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Si apre ufficialmente il 9 maggio 2017, a Firenze, il calendario delle celebrazioni organizzate per la ricorrenza del 150°  anniversario dalla nascita della Società Geografica Italiana, con l’inaugurazione della mostra “La geografia di una storia. La Società Geografica Italiana in 150 anni di storia italiana tra ricerca scientifica, diffusione culturale e impegno sociale”. Proprio a Firenze iniziò, infatti, nel lontano 1867, il lungo viaggio della Società Geografica che, dal 1924 si trasferì nella attuale sede romana, presso il cinquecentesco Palazzetto Mattei, all’interno di Villa Celimontana.
Oggi la Società promuove, oltre alla ricerca scientifica, attività di divulgazione realizzate attraverso pubblicazioni, l’organizzazione di convegni e viaggi studio, in stretta collaborazione con associazioni ed istituzioni con interessi affini e con altre società geografiche, italiane e straniere. Collabora con vari Ministeri ed Enti locali, ed è attiva nella cooperazione internazionale. Da dieci anni organizza inoltre, con crescente successo, il Festival della Letteratura di Viaggio, in programma quest’anno dal 21 al 24 settembre 2017.

Con un patrimonio bibliografico imponente (circa 400mila volumi e oltre 2mila periodici) senza contare il materiale fotografico, i taccuini di viaggio di singoli esploratori, le carte geografiche, ecc., la Società Geografica rappresenta la raccolta documentaria specializzata più importante d’Italia e tra le più rilevanti d’Europa. Un riferimento prezioso per gli addetti ai lavori e per chi vuole approfondire, per interesse personale, la storia dell’esplorazione del mondo. Un patrimonio che si è recentemente arricchito anche della donazione, finalizzata al book-crossing, di volumi offerti gratuitamente da alcuni soci della NEOS.

Il ricco calendario di eventi, organizzato per celebrare la ricorrenza del 150° anniversario, prevede un Convegno di studi internazionale il 16 maggio, alla presenza del Presidente della Repubblica, dei Ministri del MIBACT e del MIUR, insieme ad altre iniziative ideate per avvicinare anche il grande pubblico, alla preziosità e unicità di questa grande istituzione culturale.

Il futuro del nostro passato

A seguire, il 25 maggio, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile e del programma europeo ENPI CBC-MED, la Società Geografica Italiana organizza Future of our Past (FOP), un workshop che si propone di coordinare e mettere in rete i centri storici del Mediterraneo considerati tra i contesti territoriali più fragili dal punto di vista culturale. sono ben 7 i Paesi del Mediterraneo aderenti all’iniziativa che prevede la valorizzazione di ricettività alternative che consentano, in un ambito conservativo, di potenziare i valori culturali oltre allo sviluppo di iniziative coordinate. L’appuntamento con i relatori, tra cui Ornella D’Alessio, socia NEOS, è nell’Aula Della Vedova, di Palazzetto Mattei dove è prevista anche la proiezione del video The Mystic Land and the Community Hotel che racconta dell’apertura di un “albergo di comunità” nel centro storico di Betlemme, una struttura ricettiva sorta dalla ristrutturazione di alloggi messi a disposizione dai residenti. Un esempio di quello che il workshop vuole dimostrare.