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foto pavimento 2Il Duomo di Siena scopre il suo pavimento di marmo, opera unica per la complessa tecnica di realizzazione e il messaggio delle figure rappresentate, che formano un invito alla Sapienza. Normalmente protetto dal calpestio dei visitatori, il pavimento – definito dal Vasari il «più bello…grande e magnifico» esistente – è il risultato di un programma iconografico sviluppato dal Trecento fino all’Ottocento. I marmi sono di provenienza locale – come il broccatello giallo, il grigio della Montagnola o il verde di Crevole – mentre i cartoni preparatori per le 56 tarsie portano la firma di artisti senesi quali il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi, oltre che dall’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505, del celebre riquadro del “Monte della Sapienza”, raffigurazione simbolica della via alla virtù.  Un capolavoro visibile soltanto raramente (informarsi prima) la cui visita è inclusa nell’“OpaSiPass” (a partire da 8 euro) che comprende anche la visita al museo dell’Opera, alla cripta e alla Libreria Piccolomini (lun.sab. ore 10.30-19.30; dom. 9.30-18). E’ possibile inoltre prenotare la salita alla “Porta del cielo”, il suggestivo percorso sopraelevato lungo i sottotetti del Duomo.