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Klimt

G. Klimt, Il bacio, olio su tela, 1907‐1908, Oesterreichische Galerie im Belvedere, Vienna

Una rappresentazione multimediale dedicata al padre fondatore della Secessione Viennese, Gustav Klimt (Vienna 1862 – 1918): al MUDEC di Milano fino al prossimo gennaio si propone KLIMT experience, viaggio multisensoriale attraverso immagini, suoni, musiche, evocazioni dell’universo pittorico, culturale e sociale in cui visse e operò il pittore austriaco. 

La mostra, prodotta da 24 ORE Cultura ideata da Crossmedia Group con la consulenza scientifica di Sergio Risaliti, è un anticipo del centenario della morte dell’artista, che sarà festeggiato nei musei della capitale austriaca il prossimo anno.

In un’unica experience-room il visitatore vive per un’ora l’esperienza emozionante e giocosa a 360° che coinvolge lo spazio senza soluzione di continuità: ben 700 immagini proiettate per una visione completa dell’opera del pittore – altrimenti impossibile da ammirare in un unico evento espositivo – dalle pareti al pavimento diventano un unico flusso.

La coinvolgente colonna sonora con le musiche di Strauss, Mozart, Wagner, Lehár, Beethoven, Bach, Orff e Webern accompagnano il visitatore nella grande sala: ci si siede sul pavimento, ci si immerge nella musica e nelle forme, e poco alla volta sale l’emozione.

L’obiettivo è quello di proporre un modello di fruizione dell’opera d’arte attraverso le nuove tecnologie, e invitare il pubblico ad approfondire la conoscenza del maestro, la comprensione dei suoi lavori e del contesto, la tecnica pittorica e la lettura stilistica attraverso macro-ingrandimenti dei dettagli delle opere.

Un mondo riprodotto con eccezionale impatto visivo grazie al sistema Matrix X-Dimension, progettato in esclusiva per questa video installazione, e che si avvale di un imponente apparato di proiettori laser, che trasmettono sulle superfici dell’installazione oltre 40  milioni  di  pixel, garantendo una definizione maggiore del Full Hd.

Accanto all’arte di Klimt ci sono anche le fotografie d’epoca sulla vita dell’artista e le ricostruzioni 3D della Vienna dei primi del ‘900, con i suoi luoghi simbolo, i costumi, la moda di una capitale europea in assoluto fermento, comprese le sue innovative architetture come Palazzo della Secessione a Vienna, con il magnifico fregio di Beethoven.

Si conoscono molte opere pittoriche dell’artista – Il Bacio, L’Albero della vita, Giuditta – eppure è da scoprire anche negli aspetti meno noti come la moda, l’architettura o il proto-design: Gustav Klimt coltivò il mito dell’opera d’arte totale, attraverso pittura e architettura fino alle arti applicate (i gioielli di Hoffmann a lui ispirati) e alla moda (i vestiti disegnati con la compagna Emilie Flöge).

“L’impiego   delle   tecnologie   multimediali   al   servizio dell’arte   e   della   cultura  rappresenta una caratteristica costante delle mostre organizzate finora al Mudec, ma con ‘KLIMT Experience’ diventa per la prima volta protagonista assoluto – sottolinea l’amministratore delegato del Gruppo 24 ORE Franco Moscetti – Siamo infatti convinti che le nuove frontiere della fruizione della cultura e dell’arte passino necessariamente anche  da  questi  strumenti,  capaci  di  avvicinare  anche  un  pubblico  più  giovane,  e normalmente più restìo, al mondo dell’arte.”

KLIMT Experience

MUDEC – Museo delle Culture di Milano, via Tortona 56

26 luglio 2017 – 7 gennaio 2018 

Orari:

Lun 14.30 -19.30 – Mar, Mer, Ven, Dom 09.30 – 19.30

Gio, Sab 9.30-22.30

Biglietti:

intero € 12, Ridotto € 10

Info e prenotazioni:

tel. +39 02 54917 – ticket24ore.it