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mitoraj-1A Pompei tornano visitabili la Casa della Regina Carolina, la Casa del Cinghiale con i suoi mosaici, la Casa della Calce con tanto di impluvium, la Casa del Medico e l’Orto botanico. Tornano a splendere anche l’Odeion, il teatro piccolo, la Palestra ricca di mosaici e affreschi. Un intero quartiere, il Regio VIII di circa 60mila metri quadrati a sud del Foro e che, dalla Basilica arriva fino alla zona dei teatri, è stato restaurato e messo in sicurezza. Lo annuncia orgoglioso il direttore della Soprintendenza di Pompei, Massimo Osanna, che informa anche che gli scavi saranno aperti per Pasqua e lunedì dell’Angelo. Alla fine d’aprile, poi, verrà emesso un calendario per regolare le visite a rotazione per turisti, agenzie di viaggi e tour operator. Domenica 3 aprile, l’ingresso sarà gratuito con l’orario 9-12,30 e 14,30-19,30. Da oggi, chi visiterà Pompei, oltre alla nuova area aperta ai visitatori, potrà stupirsi anche davanti alle statue di bronzo di Igor Mitoraj, lo scultore franco polacco che ci ha lasciato le sue gigantesche opere di ispirazione classica che ben si armonizzano con le architetture di Pompei. (foto di Riccardo Siano e Repubblica.it).