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1_111-umbriNel cuore verde d’Italia ci sono tante realtà conosciute, importanti e spettacolari. Ma in Umbria ce ne sono molte di più poco note e ugualmente sorprendenti, gustose, incredibili. Le ha scovate Fabrizio Ardito, socio NEOS, che le ha raccolte in un libro da leggere, spesso col fiato sospeso. A Città di Castello, per esempio, nella cripta del duomo si vedono le reliquie di San Crescenziano. Di lui si narra che uccise un drago… tanto che in una teca vicina ne è conservata una costola. La verità? Pare sia un osso di un cetaceo, dell’epoca. A Monte Castello di Vibio, invece, si trova il ‘teatro più piccolo del mondo’, un gioiello di soli 99 posti, tra platea e le due serie di palchetti. All’origine i posti del teatro della Concordia non erano su prenotazione, ma a… rotazione! Le immagini di una battaglia, combattuta nel 1232 vicino a Nablus dai Cavalieri del tempio,  si possono ammirare negli affreschi di San Bevignate, a Perugia, fuori porta. Più recenti, ma ugualmente emozionanti i rifugi antiaerei di Terni, città che durante la Seconda guerra mondiale fu obiettivo di oltre 100 bombardamenti a causa delle sue acciaierie e delle fabbriche di armi. Uno per tutti quello di via Carrara. E poi, quale lago che, si dice, fece ribollire Ponzio Pilato? Chi riuscì a trasformare l’acqua in vino? E ancora, dove si mangiano ottime lenticchie o gelati doc? Così via, fino ad arrivare a 111, per sentieri, strade sterrate, in auto o in treno.

Da oggi, nelle librerie: 111 luoghi dell’Umbria che devi proprio scoprire, di Fabrizio Ardito – ed. Emons