E’ già passato un anno da quando te ne sei andata. Eppure la tua impronta, il tuo modo di fare, di essere, vive ancora con noi. Sei stata una fantastica compagna di viaggio, anche se da tanto non partivi più per colpa di una malattia che ti costringeva a fermarti a giorni alterni. Ti sei accontentata di accompagnarci da remoto, a gioire per le nostre felicità. Sei stata il cuore pulsante della Neos, il vero motore di tante belle iniziative. Non ti sei mai tirata indietro, hai sempre accettato ogni sfida. Negli ultimi tempi vivevi per l’associazione. Dispensavi consigli, calmavi gli animi, tracciavi la rotta. Fino agli ultimi giorni hai lavorato per definire la partecipazione alla Bit. Dal letto dell’ospedale, con un cellulare, con scrittura malferma, dialogavi e cercavi di comporre il puzzle che si presenta ad ogni evento. Ad un certo punto hai delegato. Le forze ti stavano abbandonando. Questo lo abbiamo saputo poi. L’ultimo messaggio che ti è stato inviato è rimasto tragicamente senza risposta. Te ne eri andata, libera finalmente di viaggiare.