C’è un’associazione culturale che da Bari percorre con originalità le strade della cultura: si chiama Donne in corriera e ha festeggiato giorni fa i suoi primi 15 anni. Attenzione al nome: donne in corriera (e non in carriera) perché tutto nasce dalle prime letture e visite alle biblioteche che un gruppo di appassionate di libri – oggi sono tantissime, oltre 200 – ha cominciato a promuovere. In bus, in corriera, ma anche in aereo con l’iniziativa dei viaggi con l’autore (“Book and parti”): le socie, guidate dall’instancabile presidente Maria Gabriella Caruso, presentano a turno gli autori, seguono con interesse ogni iniziativa, dai festival alle mostre, fino agli incontri in libreria.

«Quindici anni fa – sottolinea la presidente – abbiamo creduto che la cultura non fosse un monumento da guardare da lontano, ma una strada da percorrere. Una strada che si fa a piedi, in salita a volte, spesso con il vento contrario, ma sempre insieme. Così è nata Donne in Corriera: non un’associazione, ma una corriera in viaggio, con uno sguardo al mondo, uno alla compagna e al compagno di viaggio. Da allora abbiamo fermato la corriera davanti a molte porte. Davanti alle biblioteche, alle scuole, ai teatri, ai palazzi, alle piazze inaspettate, sui bus, perché la bellezza non chiede il permesso di esistere: chiede solo di essere vista. Lungo la strada abbiamo incontrato autori che sono scesi dalla pagina per sedersi accanto a noi e raccontare come nascono le storie, scrittori, scrittrici, giornaliste/i, accademici, librai/e, editori, bibliotecari/ie, che ci hanno ricordato che le parole, se dette bene, hanno il potere di rimettere in ordine il mondo».
Ora la prossima sfida: si apre un percorso letterario ispirato alle visioni di Hugo Pratt e Corto Maltese che comprende una mostra al Museo Civico ospitata fino all’8 novembre, una rassegna Mappamondi. Le rotte di Bari in movimento (da luglio a dicembre) e diversi percorsi tematici, tra narrazioni urbane e rotte segrete. Con l’amore per la conoscenza.
( Tra le donne in corriera c’è la nostra socia Enrica Simonetti.)



