palazzo ferrero
Pieve San Lorenzo Settimo Vittone © Fabrizio Lava

S’intitola Transizioni l’evento che inaugura il 17 luglio a Palazzo Ferrero al Piazzo di Biella e si chiude il 20 settembre. Un nome intrigante e forse criptico, che, invece, riassume con chiarezza contenuti e obiettivi.

Il progetto che fa capo a UPB Università Popolare Biellese coinvolge associazioni e attività diverse tra loro, che insieme animano la vita del Palazzo. E nello stesso tempo si propone di non lasciarlo vuoto in questo momento, appunto, di transizione post lockdown.

Tre le mostre. Italia e Francia intorno all’anno mille, dell’Associazione Stilelibero, racconta, con le foto di Fabrizio Lava e i testi di Alberto Zola, i luoghi in Italia, soprattutto in Piemonte e in Francia sulle orme dei re Arduino d’Ivrea e Guglielmo da Orta o da Volpiano.

palazzo ferrero
David Cesaria Mostra d’arte

Per mesi arredare un nome, verso di una poesia di Andrea Bajani, si chiama il progetto di Bi-Box Art Space, a cura di Irene Finiguerra. Presenta le opere di otto artisti che si confrontano sul tema dell’isolamento forzato e della visione del mondo nei mesi trascorsi.

palazzo ferrero
Laboratorio di Alessandro Rigola

La terza mostra, ideata da Fatti ad Arte e UPBeduca e curata da Patrizia Maggia e Alberto Galazzo, è dedicata all’Arte Organaria. Con radici e origini nel biellese già nel Cinquecento ha ora tra i maggiori esponenti Alessandro Rigola, discendente di una famiglia attiva in quest’ambito dal 1905. Tra i pezzi forti da vedere un organo a cassapanca con quattro registri e 212 canne.

palazzoferrero.it    

Luisa Espanet

Luisa Espanet

Giornalista per 11 anni a Vogue e per uno caporedattore di un settimanale popolare per teenager (giusto per le pari opportunità). Da freelance ha collaborato per varie testate, Madame Figaro e Marie Claire Corea compresi, Washington Post e Asahi Shimbun esclusi. Ha un blog: L’Espa.net. Ha pubblicato un libro sulle valigie.
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