bruxelles

Audrey Hepburn è la protagonista di Intimate Audrey, mostra evento in programma alla Galleria Vanderborght di Bruxelles fino al 25 agosto. L’esposizione, creata e organizzata dal figlio Sean Hepburn Ferrer, mostra centinaia di fotografie inedite, ricordi personali, vestiti, accessori, memorabilia e souvenir di viaggi in tutto il mondo dell’icona Audrey.

Nel quartiere di Ixelles, in un’elegante palazzina a 3 piani di rue Keyenveld, la mostra si concentra sulla donna e sulla sua vita privata, a 90 anni dalla sua nascita. Intimate Audrey è divisa in diverse sezioni che ripercorrono i momenti più importanti della vita dell’attrice: l’infanzia a Bruxelles, gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale, l’approdo negli Stati Uniti, l’Oscar del 1954 per Vacanze Romane e la lunga e felice parentesi del matrimonio con Mel Ferrer.

E ancora, la nascita del figlio Sean, gli amici, le foto rubate dietro le quinte dei set cinematografici e La Paisible, la villa nella quale ha trascorso gli ultimi anni in Svizzera, dedicandosi all’impegno umanitario. Impossibile non citare le iconiche ballerine, i tubini firmati Givenchy, la corona di boccioli di rose bianche sfoggiata alle nozze con Ferrer, la culla di vimini del figlio Sean e le foto dei momenti di vita quotidiana nel frutteto di casa. E gli schizzi degli abiti che amava disegnare o le lettere scritte nel corso dei viaggi in qualità di Ambasciatrice Speciale dell’UNICEF.

Una vita tra glamour, stile ed eleganza con l’impegno a favore dei più deboli: non a caso, Intimate Audrey è stata organizzata a scopo benefico. Tutto il ricavato della mostra sarà devoluto agli ospedali Brugmann e Bordet di Bruxelles e a Eurordis – Rare Disease Europe – una federazione di associazioni non governativa che rappresenta circa 30 milioni di persone affette da malattie rare in Europa.

intimateaudrey.org

A tavola con gli Chef sospesi nel cielo

Bruxelles

La visita a Bruxelles si può completare con una speciale avventura gastronomica: Dinner in the Sky, l’ultima novità lanciata da Visit Brussels – Ufficio del Turismo di Bruxelles – che permette di provare di cenare su una piattaforma panoramica appesa a una gru di 120 tonnellate, ad un’altezza di 50 metri dal suolo.

Per l’occasione, 12 Chef, accompagnati da uno staff composto da quattro persone, si alterneranno nella preparazione di 1 pranzo e 2 cene al giorno: tra i nomi coinvolti nell’iniziativa spiccano i protagonisti della scena enogastronomica locale, come Yves Mattagne, Bart De Pooter, Viki Geunes e David Martin. Ma c’è anche l’Italia, con lo Chef Giovanni Bruno, titolare del ristorante “Senzanome”, uno dei locali italiani più popolari di tutta Bruxelles. La piattaforma-ristorante è in grado di accogliere contemporaneamente un massimo di 22 ospiti che avranno la fortuna di gustare deliziosi piatti, godendosi una vista senza pari della Capitale delle Capitali.

Esperienza consigliata a chi non soffre di vertigini, Dinner in the Sky sarà disponibile dal 13 al 23 giugno.

dinnerinthesky.be

 

 

 

Redazione Neos

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