noto il labirinto dello sguardo

È stata inaugurata sabato 15 giugno a Noto (SR), presso la Galleria Palazzo Nicolaci, la collettiva internazionale di arte contemporanea Il Labirinto dello sguardo.

La mostra è promossa dall’associazione Altera Domus di Paola Ruffino, in collaborazione con i comuni di Noto e Catania e con l’ambasciata Argentina, e prevede anche una personale del premio Oscar argentino Eugenio Zanetti con il titolo Pellegrini nel tempo e curata da Massimo Scaringella.

Eugenio Zanetti è uno dei creativi argentini più noti a livello internazionale.La sua poliedrica attività artistica va dalla direzione di cinema, opera e teatro, alla scenografia, all’illustrazione, alla pittura. La sua famosa e vasta carriera abbraccia cinque decenni, con oltre 60 produzioni cinematografiche e teatrali al suo attivo, in Argentina, Europa e Stati Uniti.
Ha cominciato la sua carriera lavorando con Pier Paolo Pasolini nella Medea, esperienza che ha marcato profondamente la sua carriera artistica e l’ha portato all’assegnazione dell’Oscar nel 1996 per la migliore scenografia per il film Restoration – Il peccato e il castigo.
Molte delle sue opere cercano di rappresentare un atteggiamento e non semplicemente un ritratto, altre senza dubbio si sviluppano intorno a una storia, ma sempre instaurando una nuova relazione con chi guarda. Lontano da qualunque modello precostituito e sotto un impulso emotivo e personale.

noto
Eugenio Zanetti e alcune sue opere

Tra gli artisti internazionali presenti che espongono: Mirta Gontad, Alicia Masò, Jorge Miño e Alejandro Saderman (Argentina); Jairo Valdati (Brasile); German Tagle (Cile); Qin Jian (Cina); Joachim K. Silue (Costa d’Avorio); Hannu Palosuo e Tuomo Rosenlund (ROP) (Finlandia); Arnd Christian Müller (Germania/Cina).

Tra gli italiani: Bankeri, Alex Caminiti, Primarosa Cesarini Sforza, Stefania Fabrizi, Renato Guttuso, Caterina Notte, Gianmarco Montesano, Sonia Viccaro, Francesca Tulli, Pietro Zucca, Dimitri Salonia, Carmelo Fabio d’Antoni, Xavier Bueno (Spagna); Aisha Chan e Peter Warrick (UK Regno Unito); Gimaka (Senegal).

La mostra, promossa da Alex Caminiti, resterà aperta tutti i giorni (escluso il mercoledì) fino al 15 settembre dalle 18 alle 21.

 

 

Isabella Radaelli
Sono cittadina del mondo, amo viaggiare e penso che ogni luogo, anche quello che ci sembra meno bello, abbia qualcosa da scoprire e da trasmetterci. Quando sono all’aeroporto mi sento già in vacanza e quando intraprendo un nuovo viaggio mi entusiasmo come se fosse il primo. Il viaggio per me è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Ho fatto mia questa citazione “colui che non viaggia è come una rana che rimane nel suo stagno”. Collaboro con alcuni giornali e riviste per quanto riguarda l’enogastronomia, il turismo e il benessere. Nel 2011 ho aperto un blog: The Lovely Girl (www.isabellaradaelli.it) in cui parlo dei piaceri della vita tra cui appunto i viaggi.
Isabella Radaelli

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Sono cittadina del mondo, amo viaggiare e penso che ogni luogo, anche quello che ci sembra meno bello, abbia qualcosa da scoprire e da trasmetterci. Quando sono all’aeroporto mi sento già in vacanza e quando intraprendo un nuovo viaggio mi entusiasmo come se fosse il primo. Il viaggio per me è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Ho fatto mia questa citazione “colui che non viaggia è come una rana che rimane nel suo stagno”. Collaboro con alcuni giornali e riviste per quanto riguarda l’enogastronomia, il turismo e il benessere. Nel 2011 ho aperto un blog: The Lovely Girl (www.isabellaradaelli.it) in cui parlo dei piaceri della vita tra cui appunto i viaggi.
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