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air cairo

Riccardo Santagostino e Essam Azab

Sono in costante aumento i collegamenti aerei operati da Air Cairo tra l’Italia e l’Egitto. Dal 29 aprile prossimo la low cost di Egyptair aprirà infatti la nuova tratta Milano Malpensa-Borg El Arab, sulla costa mediterranea, considerata la Sardegna dell’Egitto. Molto positivi, dice il direttore commerciale del vettore egiziano, Essam Azab – che martedì sera a Roma ha presentato le prossime mosse della compagnia a favore del mercato italiano – sono i dati sul turismo egiziano in costante ripresa. I primi due mesi del 2018 confermano questo sostanziale incremento, che già nel 2017 aveva visto un aumento degli arrivi dall’Italia del +94,1% rispetto all’anno precedente, e segnano un incremento degli arrivi che a gennaio sono stati 15.707 rispetto ai 12.471 del gennaio 2017 (+25,9%) e addirittura 19.241 a febbraio mentre nello stesso mese dell’anno scorso erano stati 10.922 (+76,2%).

L’importante ripresa, osserva Azab, è sicuramente dovuta anche ad Air Cairo – compagnia aerea per il 60 per cento di capitale Egyptair e per il 40 per cento di due tra le più importanti banche egiziane (la National Bank of Egypt e la Misr Bank) – che dal 29 ottobre scorso ha inaugurato diversi voli da Milano Malpensa per il Mar Rosso con destinazione Sharm el Sheik e Marsa Alam. Da quest’anno sono state inaugurate anche le tratte da Napoli, Bari e Roma a Sharm el Sheikh.

“La nostra ambizione è collegare tutti i principali aeroporti italiani con l’Egitto” dice Azab nel corso dell’evento a cui ha partecipato anche Riccardo Santagostino, responsabile Marketing dell’agenzia “Non solo sogni” che in Italia affianca Air Cairo per tutta la parte operativa e commerciale.

La compagnia egiziana, in continua crescita in Europa e in Italia – con una flotta composta da 10 Airbus A320 e da un Boeing 737-800 e con una previsione di incrementare il numero dei velivoli fino a 15 aeromobili entro il 2020 – è arrivata ormai a operare con 67 voli settimanali programmati in Europa con una previsione di arrivare a 85 voli alla fine del 2018.

Ad oggi Air Cairo collega le principali mete turistiche Egiziane (Hurghada, Sharm el Sheikh, Marsa Alam) con 10 Paesi Europei (inclusi i Paesi dell’Est), tra cui Germania, Olanda, Francia, Polonia, Norvegia, Repubblica Ceca e Georgia con diversi voli settimanali programmati su 19 destinazioni. In Italia soltanto negli ultimi mesi è passata a trasportare dai 793 passeggeri del mese di novembre ai 4.117 del mese di febbraio 2018.

La sfida però di Air Cairo non si ferma al Mar Rosso. Oltre al volo Milano Malpensa-Borg El Arab che avrà cadenza settimanale (per poi diventare bisettimanale dal 7 giugno prossimo) il vettore punta a collegare con volo diretto anche altre due località: Luxor e Hurghada forse già dal prossimo autunno. Dal Nord al Sud del Paese, l’obiettivo è quello di incentivare i visitatori a scoprire il patrimonio culturale di Alessandria d’Egitto, la drammatica storia che si è consumata ad Al Alamein, il mare di Marsa Matruh, la città dove secondo la tradizione anche Alessandro Magno avrebbe fatto una sosta prima di raggiungere l’oracolo di Amon a Siwa e dove la regina Cleopatra avrebbe fatto il bagno insieme a Marco Antonio. Ma anche l’Egitto classico, copto e islamico con i suoi siti archeologici e i suoi musei.