oasis photo contest

15 dicembre 2017. Si sono aperte ufficialmente le iscrizioni della XIV edizione dell’Oasis Photo Contest che chiuderanno il 10 marzo 2018. Dall’inizio ad oggi, i numeri dell’Oasis Photo Contest sono sempre cresciuti, e non solo per questo la stampa specializzata spagnola, lo ha definito lo scorso anno, come uno dei tre concorsi fotografici di natura più importanti al mondo.

I numeri dell’ultima edizione sono stati: oltre 1200 fotografi partecipanti di 62 nazionalità diverse; oltre 25.000 foto pervenute divise nei dieci temi previsti dal regolamento. Due le novità quest’anno: la doppia riunione della giuria e il passaggio della categoria GENTE E POPOLI nel gruppo delle categorie dove non si richiede l’invio di file originali dei finalisti. La doppia convocazione della giuria si è resa necessaria a fronte delle vicissitudini patite nell’ultima edizione dove, una volta conclusa la fatica della giuria con l’assegnazione dei diversi premi, alcune delle foto premiate, richiesto il file originale, sono risultate non corrispondenti alle regole imposte.

Per la prossima edizione si è pertanto previsto in un primo incontro dei giurati di selezionare un numero minimo di immagini finaliste per ognuna delle sette categorie dove è previsto l’invio del file originale. Dopo questa prima selezione, l’organizzazione provvederà a richiedere agli autori selezionati i file originali delle loro opere. E solo in una seconda successiva seduta, alla presenza di tutti gli originali, la giuria assegnerà questa volta senza ombra di dubbio e senza patemi di sorta, i premi ai diversi fotografi. Devo precisare che non si vuole in questo modo mettere un limite alle manipolazioni in post produzione. Semplicemente, visto l’argomento affrontato in queste sette sezioni, si vuole mantenere una corrispondenza scientifica oltre che artistica, delle immagini vincitrici.

Per comodità dei colleghi fotografi che vorranno partecipare all’OASIS PHOTO CONTEST, riporto di seguito un estratto originale del regolamento che enuncia quanto sopra descritto.    

 – SEZIONI: Al fine di raggruppare immagini omogenee, il concorso si divide in dieci sezioni. Nelle prime sette sezioni i concorrenti che giungono alla fase conclusiva delle selezioni della giuria, dovranno presentare il file originale (RAW, jpeg originale non modificato o la sequenza jpeg) per l’assegnazione definitiva dei premi. Le foto che partecipano a queste sette sezioni sono in gara anche per i premi assoluti International Oasis Photographer e Italian Oasis Photographer. Nelle rimanenti tre sezioni non sarà richiesto l’invio del file originale. Le immagini di queste categorie concorrono solo per i relativi premi di categoria e per il premio assoluto Oasis Magazine Award Open. Ogni sezione è contrassegnata da una lettera che serve per la codificazione dei file inviati.

SEZIONI IN CUI E’ RICHIESTO L’INVIO DEL FILE ORIGINALE –  In queste sette sezioni l’autore dovrà essere in possesso del file originale (RAW, jpeg originale non modificato o sequenza jpeg), negativo o diapositiva in caso di immagini scansionate, da presentare in caso di accesso alla fase finale. 
P) PAESAGGIO 
Si intendono tutte quelle immagini che rappresentano ambienti naturali, siano essi integri, ovvero senza segni di presenza umana, che modificati dalle opere o dal lavoro dell’uomo (coltivazioni, abitazioni, strade, ecc).
M) MAMMIFERI
 Si intendono tutte quelle immagini che raffigurano i mammiferi, ad esclusione dei cetacei ripresi in immersione che andranno inseriti nella categoria Subacquea e dei chirotteri che vanno inseriti nella sezione Uccelli e chirotteri. Un cetaceo ripreso da una barca, viene inserito in questa categoria. Qualunque animale o pianta ripreso sott’acqua va inserito nella categoria “Fotografia Subacquea”. 
U) UCCELLI E CHIROTTERI 
Si intendono tutte quelle immagini che raffigurano sia gli uccelli che i chirotteri. Le immagini raffiguranti uccelli in immersione riprese sott’acqua vanno inserite nella categoria “Subacquea”. 
T) ALTRI ANIMALI 
Si intendono quelle immagini che raffigurano tutti gli altri animali, ad eccezione di quelli appartenenti alle sezioni Mammiferi, Uccelli e chirotteri, e Subacquea. Comprendono quindi: i vertebrati rettili, anfibi, e gli invertebrati molluschi, anellidi e artropodi, (crostacei, aracnidi, insetti, miriapodi). Vanno inseriti in questa categoria anche i pesci fotografati da una barca (pesce rondine) o da terra (salmone in salto). 
F) STORYBOARD
 Si intendono tutte quelle immagini unite tra loro da un filo logico. Il tema dovrà essere sviluppato con un minimo di 5 immagini, massimo 9, sia in sequenza che con immagini riprese in tempi diversi ma legate strettamente tra di loro e dovrà raccontare una “storia” legata alla natura, alla vita selvaggia, all’etologia, all’antropologia o all’ambiente. 
S) FOTOGRAFIA SUBACQUEA 
Si intendono tutte le immagini realizzate in immersione con attrezzature subacquea, sia in ambienti d’acqua dolce che salata. (flora subacquea, pesci, cetacei in immersione, anfibi e uccelli in immersione). 
V) MONDO VEGETALE 
In questa sezione possono partecipare immagini che hanno come soggetto principale fiori, piante, funghi, sia con tecniche di macrofotografia che normali.

SEZIONI IN CUI NON E’ RICHIESTO L’INVIO DEL FILE ORIGINALE – Aperte anche a smartphone e tablet.
G) GENTE E POPOLI
 Si intendono tutte quelle immagini che raffigurano uomini, popoli o etnie tribali in tutte le parti del mondo, in particolare quelle popolazioni che ancora vivono a stretto contatto con l’ambiente naturale o ancora legate ad usi, costumi e tradizioni tipiche. 
R) OPEN NATURA
 Si intendono tutte quelle immagini che rappresentano, ambienti naturali, paesaggi, fiori, piante e funghi 
A) OPEN ANIMALI
 Si intendono animali (mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci, echinodermi, insetti, crostacei, aracnidi, anellidi, molluschi, spugne) siano essi domestici, ripresi in natura o in condizioni di cattività (centri di recupero, parchi faunistici, bioparchi).

 

Redazione Neos

Redazione Neos

Redazione Neos

Latest posts by Redazione Neos (see all)

Vai alla barra degli strumenti