Genova si conferma “città della fotografia”; dopo Steve McCurry con “Children” arriva Sebastião Salgado con “Aqua Mater”42 le fotografie del celebre Maestro, stampate in grande formato, che compongono la mostra che, dopo la presentazione a Parigi in un padiglione di bambù sotto la Grande Arche nel quartiere della Defense, approda per la prima volta in Italia a Palazzo Ducale di Genova, con apertura al pubblico dal 22 marzo 2024, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua promossa dall’UNESCO. AQUA MATER è prodotta dalla Fondazione Palazzo Ducale in collaborazione con Rjma Progetti culturali, Creation e SM-Art. La mostra è curata da Lélia Wanick Salgado, compagna di lavoro e di vita del fotografo e il percorso espositivo è accompagnato da una traccia sonora composta per la mostra dal musicista François Bernard Mâche, dell’Académie des Beaux Arts. Sarà inoltre a disposizione di tutti i visitatori un’audioguida in italiano e in inglese con la storia personale di Sebastião Salgado e i suoi ricordi delle foto presentate in mostra. In questa mostra l’acqua appare in tutte le sue forme, la purezza e la intensità, l’abbondanza e la scarsità. In un bellissimo e suggestivo allestimento, il bianco e nero di Salgado ci parla dell’elemento più prezioso e trascurato di tutti e che contiene, già in una goccia, i fondamenti della nostra esistenza; così come ha scritto il pensatore francese Gaston Bachelard (1884-1962) nell’opera L’acqua e i sogni: «Una goccia d’acqua potente è sufficiente per creare un mondo e per dissolvere la notte. Per sognare la potenza è sufficiente una goccia immaginata in profondità. L’acqua così potenziata è un germe che dà alla vita uno slancio inesauribile».

Genova. Palazzo Ducale. Dal 22 marzo al 14 luglio 2024

Redazione NEOS

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