Carlo Marino – presidente Anci Campania (foto Anci)

Di comunicazione degli enti locali si è parlato in un incontro organizzato dall’Anci Campania su piattaforma GotoMeeting. Introdotti dal giornalista Nino Femiani, responsabile ufficio stampa campana dell’associazione che raccoglie i comuni italiani, si sono alternati il presidente campano Carlo Marino e il capo ufficio stampa nazionale Danilo Moriero. Sono intervenuti anche il direttore generale Ansa, Luigi Contu, e il capo della redazione Ansa Campania, Angelo Cerulo. Presente il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, che per problemi di connessione non è potuto intervenire. Presenti anche una foltissima rappresentanza di giornalisti, uffici stampa e di sindaci e amministratori pubblici. Gli interventi hanno generato numerosi punti di discussione che hanno spaziato sul ruolo centrale della comunicazione pubblica. “Soprattutto durante la pandemia tutti i sindaci si sono trovati a dover inventare un nuovo modo di comunicare con i cittadini, ha detto il presidente Marino. Era avvertita la necessità di dare delle indicazioni certe alle comunità che chiedevano informazioni e modelli di comportamento. In questo caso i social ci hanno aiutato a creare un rapporto più diretto”.

Il direttore di Ansa Luigi Contu –  (Ansa /Elisabetta Baracchi)

Su questa linea è stato anche l’intervento di Danilo Moriero che si è soffermato sulla importanza che ha rivestito il settore della comunicazione e che da questa emergenza sanitaria ne è uscito rafforzato e che sicuramente non sarà come prima. Molto articolato l’intervento di Luigi Contu che parlato della rete della principale agenzia di stampa italiana che è sempre pronta ad offrire possibilità ai sindaci e alle comunità locali. “Possiamo offrire agli amministratori locali una piattaforma che parla a tutti, un modo per dare voce alle cose positive che producono i territori”, ha detto. Molto appassionato l’intervento di Angelo Cerulo che ha parlato delle competenze messe in campo dalla sede regionale per raccontare le belle storie di donne e uomini che spesso accadono nei micro comuni, lontani dai riflettori delle metropoli.