• È stata come da tradizione una sfida a 8, quella disputatasi lo scorso 25 settembre per il campionato mondiale del Couscous, momento clou del Couscous Fest di San Vito Lo Capo, l’appuntamento centrale di fine stagione in Sicilia, che quest’anno ha celebrato la sua 29a edizione con un fitto programma di appuntamenti gastronomici e spettacoli musicali.
    Le ricette basate sull’alimento d’origine nordafricana, costituito da semola di grano duro lavorata con acqua e sale prima di essere ridotta in palline da cuocere al vapore, sono stato come di consueto sottoposte al vaglio di una giuria tecnica. A comporla chef, giornalisti, food creator e professionisti della comunicazione.
    Quest’anno tra i team che si sono misurati con piatti tanto creativi quanto legati a tradizioni antiche, c’è stata un’importante novità. A darsi battaglia con la sapiente tecnica dell’’incocciata’, consistente nel bagnare la semola poco alla volta con acqua salata, muovendo delicatamente le dita in tondo, insieme con le squadre rappresentate di Algeria, Brasile, Italia, Francia, Marocco, Senegal e Spagna, si è infatti aggiunta quella del Couscousfest United, formata da chef di Palestina e Israele: una scelta che rafforza il messaggio di pace, dialogo e condivisione del festival che ha lanciato l’appeal turistico del paesino marinaro a 37 chilometri da Trapani e a 100 da Palermo.
    Anche stavolta, come lo scorso anno, la conduzione della sfida internazionale è stata affidata alla coppia Federico Quaranta e Giuseppe ‘Peppone’ Calabrese. Nomi ai quali, nel corso della manifestazione, si sono avvicendati diversi volti noti di radio e televisione come Ylenia Totino e l’ex rugbista e conduttore televisivo Andrea Lo Cicero, che hanno animato anche un cooking show a doppio tema: il ‘cannolo salato’, guarnito, nel caso specifico, con gambero rosso di Mazara del Vallo e il cannolo ‘vegetariano’, lavorato con l’olio d’oliva e non con il grasso animale dello strutto. Creazioni servite con l’occasione a promuovere l’olio Evo dei premiati oleifici Barbera, azienda attiva da 132 anni e protagonista, anche di ‘Sicilia a bordo’, evento gastronomico svoltosi in navigazione sulla ‘Regina del Sud’, il caicco a motore della San Vito Coast Charter.
    Come da attese, ad aggiudicarsi il campionato del mondo del couscous è stato proprio il team congiunto Israele -Palestina. Chissà se la cooperazione in cucina, all’insegna della storia del Mediterraneo, sarà d’auspicio per la pace più difficile del mondo.

Antonio Schembri