Villa Pisani a Stra (VE) ospita fino al 3 novembre la mostra fotografica Intramontabili eleganze. Dior a Venezia che ripropone le atmosfere degli Anni Cinquanta quando, a Venezia, si tenne il Bal Oriental. Un ballo in maschera voluto da Don Carlos de Beistegui y de Yturbe, che invitò nella città lagunare il jet set di tutto il mondo. Arrivarono i Duchi di Windsor, i reali di Spagna, Churchill, miliardari come Barbara Hutton e i Rothschild, attori come Orson Welles. Tutti rigorosamente in costume.

(CameraphotoⒸVittorio Pavan)
CameraphotoⒸVittorio Pavan

Il ballo del secolo

Passato alla storia come il ‘ballo del secolo’ vedeva la presenza a Venezia anche di tanti artisti famosi, come Salvador Dalì e dei più grandi stilisti del momento, da Christian Dior a Nina Ricci, da Pierre Cardin a Balenciaga e altri, invitati a creare i costumi e le scenografie per la festa che doveva trasmettere lo stupore e i fasti del Settecento veneziano di Goldoni e Casanova. Così voleva Carlos de Beistegui che, vestito da Re Sole, accoglieva i suoi ospiti a palazzo Labia, che aveva acquistato nel 1948 e restaurato per l’0ccasione. 

(CameraphotoⒸVittorio Pavan)CameraphotoⒸVittorio Pavan

L’Alta Moda in laguna 

Era il 1951 e in quell’anno Dior aveva scelto le calli e la laguna per lanciare i suoi modelli di Alta Moda. Gondole e campielli diventavano set fotografici, con mannequin elegantissime come la vera Alta Moda di quegli anni richiedeva. Intramontabili eleganze. Dior a Venezia è dunque l’occasione di vedere quegli scatti-rubati dei fotografi di Cameraphoto, l’agenzia che ha messo a disposizione le immagini in bianco e nero selezionate dall’archivio storico che vanta 300mila negativi. Le foto in mostra fanno capire qual era la qualità e la cura di particolari dell’Alta Moda, con la A maiuscola. Altri scatti, invece, fanno rivivere le atmosfere settecentesche del Bal Oriental e delle personalità in costume che hanno condiviso questo evento del secolo.

Villa Pisani, sul Brenta

Ora museo e spazio per eventi, Villa Pisani è dunque la location perfetta per unire i fasti del Settecento del Bal Oriental con quelli dell’Alta Moda in voga negli Anni Cinquanta. Un’occasione per visitare le belle sale affrescate, nel tempo, dal Tiepolo e da tanti altri artisti veneti. Tra le 168 stanze ci sono quelle che hanno ospitato e portano il nome di personaggi storici: dai Dogi a Napoleone, dai Savoia agli Asburgo, al primo incontro tra Hitler e Mussolini. Sono passati di qui anche lo zar Alessandro I di Russia, i reali di Spagna, Ottone I di Grecia, il re di Napoli e musicisti come Wagner o poeti come Gabriele D’Annunzio.

I giardini

Villa Pisani, nata come fattoria nel ‘500 e successivamente ristrutturata, ampliata, arricchita, è uno dei più celebri esempi di villa veneta della Riviera del Brenta, ma quello che sorprende sono soprattutto i suoi giardini. Basta girare nel parco per stupirsi. Ci sono viali alberati, aiuole fiorite, terrazze belvedere, padiglioni scenografici, come le Scuderie: servivano da quinte agli spettacoli che Carlo Goldoni metteva in scena. 

In cima a una collinetta c’è una loggia a pianta quadrata. Chiamata ‘Coffee House’ era luogo di sosta e ristoro durante le passeggiate nel parco. Ma un’esperienza unica è quella di perdersi nell’intrigante labirinto di siepi che era stato progettato per i giochi d’amore tra dame e cavalieri, ai tempi delle villeggiature veneziane.

 

 

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