emilia romagna

“In Emilia Romagna c’è proprio tutto. Le spiagge infinite, i parchi divertimenti e i locali della Riviera, i musei d’arte e quelli di auto e moto dai marchi storici, le eccellenze gastronomiche e i festival che li celebrano. Ma anche borghi e castelli affascinanti, città d’arte che custodiscono palazzi meravigliosi, piazze incantevoli… e poi l’Appennino con i suoi parchi naturali, le morbide colline che infondono serenità, le antiche vie di pellegrinaggio e la pianura solcata dal grande Fiume”.

Lo dice la Lonely Planet, la guida di viaggio più famosa del mondo, che ha da poco realizzato la prima edizione interamente dedicata alla regione.

Cinque gli autori coinvolti nella stesura delle 496 pagine di testo (Rossana Cinzia Rando, associata NEOS, Adriana Malandrino, Piero Pasini, Remo Carulli e Denis Falconieri), redatte dopo 120 giornate di ricerche sul campo in cui hanno perlustrato palmo a palmo l’intera Emilia-Romagna visitando 195 musei, 145 chiese, 55 castelli e percorrendo 50 chilometri di via Francigena.

Attrattive trasversali in ogni provincia, oltre all’arte e all’architettura, sono l’amore per i motori e per la musica, dalla lirica alla classica, dal liscio al rock e al pop, da ascoltare negli eleganti teatri storici, nelle sale da ballo, o nelle spettacolari piazze delle città a cui i grandi cantautori italiani hanno dedicato canzoni indimenticabili.

emilia romagna

Per non parlare della buona tavola, che qui non è solo una passione ma un culto, una sorta di “altare ricoperto di farina”. Ovunque andrete incontrerete squadre di “razdore” intente a tirare la sfoglia per dare forma ad anolini e tortellini, cappelletti e cappellacci dai succulenti ripieni.

Un utilissimo dizionarietto inserito nelle pagine dedicate alla cucina aiuta i lettori a riconoscere la quantità indescrivibile di profumati salumi che incontreranno lungo il viaggio, non solo prosciutti e culatelli, coppe, salami e mortadelle, ma anche ciccioli e spalle cotte, mariole e strolghini.

Una quarantina dei più importanti appuntamenti, dai festival alle sagre occupano la sezione calendario, con gli eventi suddivisi mese per mese, mentre la le pagine del “Se vi piace” propongono mete imperdibili che spaziano tra parchi naturali e giardini, luoghi del cinema e della storia e le case-museo dove vissero i personaggi che hanno reso grande la regione; tra questi Verdi e Toscanini, Pavarotti e Lucio Dalla, Carducci, Pascoli e il pittore Giorgio Morandi, maestro nel rendere palpabile la poesia delle piccole cose.

 

 

Redazione Neos

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