Congo ©Fabrizio Lava

Tutto è nato da un “favore”. Quello ricevuto dal fratello di Lino Lava , milite italiano, prigioniero dei tedeschi in un campo iugoslavo durante la seconda guerra mondiale. Suo fratello Orlando, invece, riesce a scappare e si unisce ai partigiani iugoslavi. Ma quando la pressione tedesca diventa sempre più pesante, si dà alla macchia. Una famiglia del luogo lo tiene nascosto, ospitandolo per un anno intero. Finisce la guerra e sia Lino che il fratello ritornano a casa a Biella. Appena diventa possibile, Lino vuole a tutti costi andare da quella famiglia per ringraziarla dell’aiuto. Riesce a trovarla e ne nasce una bella amicizia. Quando nei primi anni Novanta scoppia la guerra civile in Jugoslavia, riceve una telefonata. Dall’altro capo del filo ora sono loro che chiedono aiuto. Una volta finita questa guerra i Lava decidono di rivolgere il soccorso alle popolazioni africane, entrate in guerra civile.

Burundi ©Fabrizio Lava

Il discendente di quella famiglia, Fabrizio Lava, si trova in terra africana nel 2005 e poi nel 2007, ufficialmente per fare l’ottico, ma ha con sé una reflex. Ha l’incarico di documentare la nascita di un centro di bambini orfani, ma ne approfitta per spaziare su tutto quello che ritiene utile e bello. La prima volta usa i classici rullini, la seconda si serve già di una reflex digitale. Una selezione di questi scatti è stata presentata ai soci del FotoClub di Biella mercoledì 21 aprile durante una piacevole serata in collegamento Skype. L’avventura africana di Fabrizio Lava è stata raccontata in due mostre e due libri fotografici che hanno raccolto il favore del pubblico e della critica. Le immagini in bianco e nero, oltre a essere di rara bellezza, rivelano l’animo nobile di chi guarda oltre e non si limita a documentare la povertà. Con sguardi fieri, spesso puntati direttamente al centro dell’inquadratura. Le foto sono state scattate intorno al lago Kiwu, tra Congo, Ruanda e Burundi.

Congo ©Fabrizio Lava
Fabrizio Lava

Mimmo Torrese

Mimmo Torrese

Ha iniziato nel 1985 con il quotidiano Il Mattino occupandosi di cronaca, di costume e fotografia con testi e foto. Ha contribuito alla riapertura del quotidiano Roma, il più antico del Mezzogiorno. Ha fatto parte della redazione della rivista Fotografare e ha collaborato qualche anno con Il Fotografo. Suoi servizi e sue foto sono stati pubblicati su numerosi periodici italiani. Ha collaborato con Ansa-Viaggi online, Parallelo 41 e Il Corriere del Mezzogiorno on-line. Attualmente collabora con la rivista online Latitudes, il portale di turismo eCampania, Ecoturismonline, il portale della Neos e la rivista Pass. Per alcuni anni ha tenuto una rubrica sul portale di fotografia PhotographersPro. Si occupa di reportage sociali, di turismo, food e moda. È membro di B.R.I.O. brillanti realtà in osservazione. È nel direttivo Neos con la carica di tesoriere. Dopo anni di assenza in rete ha aperto DaherrotipoTravel, un blog di turismo, cultura e lifestyle.