Per viaggiatori curiosi, attenti e alla ricerca di sorprese, atmosfere inedite e trendy, ecco alcuni indirizzi glamour per assaporare al meglio la Tunisia. Dagli alberghi moderni ai caffè tradizionali, dai ristoranti gourmet ai negozi dove scoprire i souvenir più divertenti da portarsi a casa.

Hammamet Caffè Dar Zmen Bab Elhouka

 

Per sogni d’oro

Hotel Regency Tunis, 2078 La Marsa – Les Côtes de Carthage, Tunisi –  www.regencytunis.com è un cinque stelle sul mare, lungo la costa di Cartagine, a pochi chilometri dalla capitale, con una Spa di 700 mq., piscine, spiaggia privata attrezzata, sei ristoranti, tre bar e diverse sale meeting. 

Hotel Dar El Marsa, Avenue Habib Bourguiba, La Marsa, Tunisi – www.darelmarsa.com è un boutique hotel, cinque stelle, nel cuore de La Marsa, con piscina e solarium all’ultimo piano, dove è situato il ristorante e un bar, aperto anche agli esterni, da cui si gode una vista a 360 gradi.

 

A tavola, dove?

Restaurante Le Baroque, 32 rue Félicien Challaye, Le Belvédère, Tunisi4877@ontt.com è rinomato per la cucina tunisina gourmet, dello chef e patron Mounir Arem, insignito di diversi premi e riconoscimenti in tutto il mondo per esperienza e creatività gastronomica.

Restaurant Au Bon Vieux Temps, 56 rue Hiedi Zarrouk, Sidi bou Said – www.aubonvieuxtemps.net – in cima alla collina con terrazza affacciata sul mare è il ristorante più spettacolare. Propone la tipica cucina tunisina. A Tunisi ha anche una seconda sede, altrettanto strepitosa all’1 di Rue Abou Kacem Chebbi, La Marsa.

 

Golf e non solo

Ideale per gli amanti del golf il Golf Club Citrus, 173 ettari immersi nel verde, perfetto green, a qualche minuto dalla baia di Hammamet. Un percorso collinare di 18 buche in una distesa di olivi, palme e pini. Nella Club House snack caldi e freddi e ottimi piatti. www.golfcitrus.com

 

Break con vista

A Hammamet il luogo deputato per una tazza di tè alla menta, guardando il tramonto, è la terrazza del Dar Zmen Bab Elhouka, proprio sugli spalti della Medina. (nella foto in apertura)

Il Café de Nattes, nel centro di Sidi bou Said, è meglio conosciuto come Caffè delle stuoie. Ribattezzato da Franco Battiato Café de la Paix, è un vero must, dove gustare il caffè turco o il tè alla menta con pinoli. Seduti su stuoie e cuscini, ovviamente senza scarpe.

 

Shopping doc

Nei suq della Medina di Tunisi si trova di tutto. Ecco alcuni indirizzi esclusivi:

Gioielli d’artista e berberi da Foyer de l’Artiste, Rue Sidi Ben Arous 24, tel. 71 565270.

Ceramiche d’autore e d’epoca da Ali & Youssef Chammakhai, Rue Sidi Ben Arous 8, tel. 71 561732, www.eddar.net.

Cappelli tradizionali in feltro, lana cotta e fez da Mohamed Ben Aba, Grand Souk des Chechias, tel. 71 564305.

Oggetti d’epoca e d’artigianato da Bechir Ghariani, Rue Sidi Ben Arous 30, tel. 71 563003.

 

 

Isabella Radaelli
Sono cittadina del mondo, amo viaggiare e penso che ogni luogo, anche quello che ci sembra meno bello, abbia qualcosa da scoprire e da trasmetterci. Quando sono all’aeroporto mi sento già in vacanza e quando intraprendo un nuovo viaggio mi entusiasmo come se fosse il primo. Il viaggio per me è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Ho fatto mia questa citazione “colui che non viaggia è come una rana che rimane nel suo stagno”. Collaboro con alcuni giornali e riviste per quanto riguarda l’enogastronomia, il turismo e il benessere. Nel 2011 ho aperto un blog: The Lovely Girl (www.isabellaradaelli.it) in cui parlo dei piaceri della vita tra cui appunto i viaggi.
Isabella Radaelli

Latest posts by Isabella Radaelli (see all)

Isabella Radaelli
Sono cittadina del mondo, amo viaggiare e penso che ogni luogo, anche quello che ci sembra meno bello, abbia qualcosa da scoprire e da trasmetterci. Quando sono all’aeroporto mi sento già in vacanza e quando intraprendo un nuovo viaggio mi entusiasmo come se fosse il primo. Il viaggio per me è a 360° e attraversa non solo i Paesi, ma tocca la cucina, le persone, le albe e i tramonti. Ho fatto mia questa citazione “colui che non viaggia è come una rana che rimane nel suo stagno”. Collaboro con alcuni giornali e riviste per quanto riguarda l’enogastronomia, il turismo e il benessere. Nel 2011 ho aperto un blog: The Lovely Girl (www.isabellaradaelli.it) in cui parlo dei piaceri della vita tra cui appunto i viaggi.
Vai alla barra degli strumenti