Un antico villaggio bagnato dal Tigri nel Kurdistan turco, un pezzo di passato destinato a scomparire sotto 30 metri d’acqua. E’ il destino di Hasankeyf, al confine con l’Iraq nella Mesopotamia assira e bizantina. La comunità vive nell’incertezza dal 1954, quando il progetto di una diga decise che Hasankeyf sarebbe stato sommerso.

06) Hasankeyf

Nel paese la vita continua sonnolenta, i bambini giocano nell’acqua, i giovani pascolano le mucche e mungono le capre. Nessuno vuole investire in una località idiliaca che aspetta la morte certa, e la popolazione sopravvive di agricoltura e pastorizia. Il governo turco ha ora ripreso il progetto della diga, e mentre la luce dorata illumina l’elegante minareto iracheno e il canto del muezzin inonda la vallata, la popolazione vive nell’attesa di essere cacciata dalla terra dei loro padri e dei loro antenati.

Massimiliano Salvo

Massimiliano Salvo

Sono nato a Genova nel 1986. Laureato in giurisprudenza, collaboro con Repubblica dal 2010. Nella redazione di Genova mi occupo di cronaca e spettacoli. Per Repubblica.it, L’Espresso.it, Il Venerdì e The Post Internazionale ho pubblicato reportage da Europa, Caucaso, Sudamerica, Asia, Africa e Medio Oriente. Il mio blogger di viaggio Mondograd è su L’Huffington Post. Parlo inglese, francese e spagnolo. Prima o poi andrò in Antartide.
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Sono nato a Genova nel 1986. Laureato in giurisprudenza, collaboro con Repubblica dal 2010. Nella redazione di Genova mi occupo di cronaca e spettacoli. Per Repubblica.it, L’Espresso.it, Il Venerdì e The Post Internazionale ho pubblicato reportage da Europa, Caucaso, Sudamerica, Asia, Africa e Medio Oriente. Il mio blogger di viaggio Mondograd è su L’Huffington Post. Parlo inglese, francese e spagnolo. Prima o poi andrò in Antartide.
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