In mostra una settantina di scatti in bianco e nero di Fausto Giaccone, fotogiornalista attento alle cronache del mondo. Sardegna e altri continenti (1967-1977) è l’esposizione che si tiene a Palau, nell’ambito del Festival Isole che parlano. Immagini di quel decennio di movimenti politico-culturali che hanno provato a cambiare la storia. A Fausto Giaccone, socio onorario NEOS, è stato dedicato l’ampio spazio di Isole che parlano di fotografia tanti sono, infatti, i temi che vengono declinati. La mostra è un’interessante retrospettiva di primi piani e scene d’insieme che documentano l’intensità, a volte drammatica, degli avvenimenti che hanno segnato un’epoca.

Fotogiornalismo, Sardegna 1968, folla assiste a comizio politico a Bono ⓒ Fausto Giaccone.
           Sardegna 1968, folla che assiste a un comizio politico ⓒFausto Giaccone

Momenti italiani

Si comincia dalla Sardegna di cui Fausto coglie i cambiamenti. Dalle tradizioni, ancora oggi vive, che descrivono quello che è stato chiamato l’Autunno rosso dei pastori. Fino alle prime schermaglie generate dall’industrializzazione degli Anni Settanta sull’isola. Per continuare con altri eventi italiani. Dalle foto dedicate alle assemblee studentesche a Roma, a quelle siciliane relative alla commemorazione della Strage di Portella della Ginestra e al terremoto del Belice. Fino a quella che si ricorda come La battaglia di Valle Giulia quando migliaia di giovani sessantottini hanno cercato di occupare l’Università romana di architettura, dove Fausto si è laureato. Il suo obiettivo l’ha puntato anche sul Festival del proletariato giovanile al Parco Lambro di Milano e sugli “indiani metropolitani” che manifestano contro la centrale nucleare di Montalto di Castro (VT), prima che il Paese affronti gli Anni di piombo.

Fotogiornalismo, Assemblea degli studenti nel maggio del '68
                                  Roma, maggio 1968, assemblea del movimento studentesco                                    nell’Aula magna della facoltà di Lettere ⓒ Fausto Giaccone

Dal mondo

Nello spazio degli Isole che parlano di fotografia, agli scatti ‘italiani’ si aggiungono quelli relativi ad altri Paesi. In Giordania, l’incontro con i fedayin. In Portogallo – l’anno dopo la Rivoluzione dei Garofani – Fausto fa un reportage sulle occupazioni dei latifondi in Ribatejo. Il taglio è sempre fotogiornalistico, quello della cronaca sociopolitica pura che vuole dare notizie e documentare le storie. Senza indulgere nel sensazionalismo, né in superflui romanticismi, anche quando documenta l’allegra invasione di 600mila giovani al Festival della musica sull’isola di Wight. Per finire, la Bolivia e la cerimonia a Tiahuanaco in onore della “Pacha Mama” (Madre Terra). Perfetto trait d’union con “Macondo, il mondo di Gabriel García Márquez” un reportage che Fausto Giaccone realizza nel 2010 e di cui, in mostra, si vedono una decina di scatti.

Fotogiornalismo Bolivia, Tiahuanaco, cerimonia della Pacha Mama ⓒ Fausto Giaccone
                        Bolivia 1976, Tiahuanaco, cerimonia in onore della Pacha Mama                                                                                                             ⓒ Fausto Giaccone

Il Festival

Molti anche gli altri eventi in programma al XXIII Festival delle Isole che parlano. Uno spazio viene dedicato alla musica, con artisti provenienti da diversi Paesi, dall’Iran alla Bulgaria, dalla Germania all’Inghilterra. Le sonorità arabo-scandinave del progetto Ma Rouf si confrontano con quelle del Tenore Murales di Orgosolo. Una degustazione di vini sardi e un incontro/lezione sul mestiere del fotogiornalista concluderanno la giornata di inaugurazione, il 5 settembre dalle ore 21.

fotogiornalismo, Festival dell'isola di Wight
                                       Regno Unito, verso il Festival dell’isola di Wight nel 1970                                                                                      ©Fausto Giaccone/Anzenberger

Sardegna e altri continenti (1967-1977), dal 6 al 30 settembre al Centro di Documentazione del Territorio, via Nazionale 111, Palau (Sassari). Ingresso gratuito.

Fotogiornalismo, Sardegna 1969, operaia della SIR ⓒFausto Giaccone.
           Sardegna 1969, operaia della SIR di Porto Torres ⓒ Fausto Giaccone
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