georgia
Ana Labadze, George Chogovadze e Anna Kekelia

È stata presentata a Roma la nuova tratta della Wizz Air che collega l’aeroporto di Fiumicino a Kutaisi, la seconda città della Georgia.

Capitale della regione occidentale dell’Imerezia, quasi 200 chilometri a ovest della capitale Tiblisi, a Kutaisi si trovano la celebre Cattedrale Bagrati e il Monastero Gelati al cui interno ci sono la chiesa della Natività e due chiese più piccole: la chiesa di San Nicola e quella di San Giorgio. Nel monastero ci sono affreschi che risalgono per lo più ai secoli XVI e XVII e manoscritti di età compresa fra il XII e il XVII secolo. Qui si trova anche la tomba di uno dei più grandi re georgiani, il fondatore del monastero David il Costruttore.

Dopo l’avvio, nel 2016, del collegamento Milano Malpensa-Kutaisi (con tre voli settimanali) adesso la compagnia low cost ungherese ha scelto di ampliare la propria offerta verso il piccolo Paese caucasico con due collegamenti settimanali dalla capitale italiana – il giovedì e la domenica – al prezzo medio di 150 euro, sempre verso Kutaisi. Un’occasione imperdibile per visitare quella che un tempo è stata la capitale dell’antico regno della Colchide.

A spingere la Wizz Air, i buoni risultati raggiunti dal settore turistico in Georgia che registra un trend in costante aumento e rappresenta il 6,8% del Pil del Paese. Nel 2017 i visitatori che hanno scelto di scoprire questo Stato della Transcaucasia sono stati 7,6 milioni, ovvero il 19 per cento in più rispetto all’anno precedente (nel 2015 erano stati 5,9 milioni).

Anche in questi primi quattro mesi del 2018 le cose sembrano andare molto bene. Tra gennaio e aprile i visitatori sono stati 2.060.264, il 15,9 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un andamento che ha portato le previsioni per il 2025 a parlare di 11 milioni di arrivi e a un nuovo impulso allo sviluppo delle strutture di ricezione con la realizzazione prevista tra il 2018 e il 2019 di 33 nuovi alberghi, con 67.145 posti letto.

In questo scenario, il mercato italiano si difende. Negli ultimi 5 anni, infatti, le presenze provenienti dal nostro Paese sono quasi raddoppiate, passando dagli 8.438 arrivi del 2012 ai 14.916 del 2017 (che segna un +14 per cento rispetto al 2016). Anche nei primi quattro mesi di quest’anno il numero di arrivi dall’Italia si è dimostrato in costante crescita con 3.694 turisti.

A presentare il nuovo collegamento, che è operativo dal 31 maggio, e il potenziale culturale della regione occidentale della Georgia e della sua capitale, Kutaisi, il 12 giugno sera al Grand Hotel Palace di Via Veneto, a Roma, c’erano, fra gli altri, l’ambasciatore di Georgia in Italia, Kharlo Sikharulidze, e il direttore dell’Ente del Turismo della Georgia, George Chogovadze. È stata anche un’occasione per conoscere gli ottimi vini georgiani.

 

Redazione Neos

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