cappelli
ph. Giovanna Dal Magro

Si inaugura a Milano il 3 aprile la mostra Tanto di cappello La collezione di cappelli di Alfonso F. Grassi: militaria, della tradizione ed etnici nella stupenda casa museo Boschi Di Stefano.

L’occasione è la donazione al CASVA – Centro Alti Studi sulle Arti Visive – dell’archivio dello Studio MID design/comunicazioni visive, fondato da Grassi insieme ad Alberto Marangoni e protagonista di una delle esperienze di design più importanti del secolo scorso.

Grassi, tra le molte passioni, aveva anche quella per i cappelli, che lo ha portato a collezionarne quasi duecento, grazie ai suoi viaggi attorno al mondo e ai regali di amici.

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ph. Giovanna Dal Magro

La raccolta comprende i militaria: “bustine”, baschi, il cappello d’alpino con la piuma, il vaira da bersagliere, il chepì dell’artiglieria a cavallo con la “criniera” nera, la lucerna dei carabinieri a falde larghe, i copricapi riconducibili all’aviazione come quello, molto particolare, con le cuffie radiofoniche da volo. E ancora i tarabush degli ascari, i militari eritrei dell’Africa Orientale Italiana, nonché i fez o le tachia di feltro rosso granata con fiocco azzurro, che gli ricordavano le sue origini asmarine (Grassi era nato, nel 1943 ad Asmara, in Eritrea). Infine i caschi coloniali o elmetti tropicali, alcuni risalenti agli anni Trenta, che servivano per proteggersi dai raggi solari.

Immancabili i cappelli della tradizione ed etnici, come quello degli Schützen austriaci o la berretta cardinalizia o il copricapo tradizionale dei monaci ortodossi siriaci e anche i copricapi cilindrici – skùfos σκοῦφος – decorati e ricamati e quelli dei sacerdoti ortodossi trovati in Etiopia. Dall’Australia era tornato con l’Akubra il cappello per il tempo libero in feltro dalla larga tesa – simile al cappello da cow boy – e quello da pioggia; dalla Scozia aveva portato deerstalker il cappellino da cacciatore in tweed e da Palermo la famosa coppola.

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ph. Giovanna Dal Magro

Durante la mostra, curata da Anty Pansera, compagna nella vita e nel lavoro di Grassi e storica del design, il 17 aprile alle 18.30, verrà presentata una monografia dedicata alla figura di Alfonso F. Grassi dal titolo L’Alfonso. Uomo, designer, artista dalle grandi passioni. Un volumetto voluto e curato da Anty Pansera con Pino Grimaldi che ne ripercorre il percorso umano e professionale.

L’allestimento particolare conta anche le immagini realizzate da Giovanna Dal Magro, ritratti fotografici scattati nel 1994 di Alfonso F. Grassi insieme ai suoi cappelli, e gli appendiabiti dello Studio De Pas D’Urbino Lomazzi, nove modelli – tra cui lo Sciangai progettato per Zanotta, brand partner della mostra – diventati oggi un’icona del design Made in Italy, che hanno ricevuto molteplici premi tra i quali il prestigioso Compasso d’Oro nel 1979. 

Tanto di cappello La collezione di cappelli di Alfonso F. Grassi: militaria, della tradizione ed etnici

3 – 28 aprile 2019

Casa Museo Boschi Di Stefano

Milano – Via Giorgio Jan 15

Inaugurazione 2 aprile 2019 alle ore 18

Presentazione di Gianni Canova

Testi di Maria Fratelli, Giovanna Dal Magro, Anty Pansera

Book designer Publitrust / Mostra

Allestimento Giancarlo Cazzaniga

Ingresso gratuito

Orari: da martedì a domenica, ore 10 – 18

 

 

 

Redazione Neos

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