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Da venerdì 18 a domenica 20 maggio Genova si trasforma nella suggestiva scenografia degli Hemingway Days, un Festival che attraverso una serie di eventi diffusi sul territorio, intende presentare in maniera coinvolgente la figura del grande Ernest Hemingway.
Il Festival dedicato allo scrittore americano interesserà i luoghi tra Genova e Genova Nervi che furono visitati e in alcuni casi amati da Hemingway durante i suoi soggiorni genovesi. Da Palazzo San Giorgio dove il futuro premio Nobel partecipò come inviato per il quotidiano canadese Toronto Star in occasione della Conferenza Economica Internazionale del 1922, al Savoia Beeler (oggi Savoia & Savoia), l’hotel nel quale lo scrittore soggiornò nel 1954, anno in cui ricevette il Premio Nobel per la letteratura.
Rivivere i luoghi e i percorsi che legarono indissolubilmente Hemingway a Genova attraverso un insieme variegato di iniziative d’intrattenimento è il fulcro attorno al quale si sviluppa l’edizione “0” del Festival, che ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso nel panorama culturale genovese.

Cuba – la macchina da scrivere di Ernest Hemingway – foto courtesy Massimo Bisceglie

Tutt’altro che un mero festival “letterario”, gli Hemingway Days sono, piuttosto, un’esperienza da vivere in collettività capace di unire eventi letterari, spettacolari, divulgativi e ricreativi attraverso le passioni di uno degli scrittori più rappresentativi del’900.
L’iniziativa è ideata e organizzata dall’Associazione culturale Contatti. Co-diretto da Barbara Garassino e Massimo Morasso, il Festival è sostenuto dal Banco BPM, dalla Fondazione Banco Popolare di Lodi e dal Gruppo Giovani di Confindustria Genova e conta sul patrocinio del Comune di Genova, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, del Dipartimento di Lingue Culture Moderne dell’Università di Genova e del Municipio IX Levante – Comune di Genova. Il Festival ospiterà per la prima volta a Genova i finalisti del Premio Campiello Giovani, nell’ambito della cerimonia di premiazione del Premio Hemingway Days Junior per scrittori in erba indetto per l’occasione, e darà vita alla lettura integrale di tutti i Quarantanove racconti, pietra miliare delle letteratura novecentesca, nell’ottantesimo anniversario della loro pubblicazione.

Cuba – la scrivania di Ernest Hemingway – foto courtesy Massimo Bisceglie

Americanisti, italianisti, poeti, artisti, giornalisti di viaggio, registi, sceneggiatori, aspiranti scrittori, critici teatrali ed esperti di marketing, sono gli ospiti che animeranno questa prima edizione degli Hemingway Days offrendo al pubblico diversi punti di vista dai quali si potrà scoprire o riscoprire il “mito” di Ernest Hemingway.

Ospiti della manifestazione Massimo Bacigalupo, Graziella Corsinovi, Peter DeVille, Sara Di Paolo, Alessio Gregori, Vincenzo Grassi, Guido Guerrera, Claudio Pozzani, Hans Raimund, Massimo Santimone, Elettra Solignani, Jiuliana Stannard, Pietro Tarallo, Roberto Trovato e Nevio Zanardi.

a cura di Mimmo Torrese