
Si apre il 10 maggio la mostra fotografica di Giovanna Dal Magro, fotografa e socia onoraria della NEOS, che negli Anni ’70 ha esplorato con il suo obiettivo i principali eventi culturali del periodo che seguiva il ’68, con tutte le sue illusioni e contraddizioni. Una particolare attenzione Giovanna l’ha rivolta soprattutto ai ritratti dei personaggi e degli artisti dell’epoca.


“I ritratti di Marina Abramovic, Urs Luthi, John Cage, Andy Wharol, Franco Vaccari, gli Inti Illimani, Gillo Dorfles. E poi Dario Fo, Victoria Chaplin, Judith Malina e Julian Beck li ho ripresi durante il loro fare nello studio o in luoghi pubblici”, ci confida Giovanna “Consapevoli o meno di essere ripresi. O sorpresi perché la fotografia non è uno specchio fedele, allude al reale, lo interpreta e ne crea uno parallelo, conservabile in digitale o su carta”. Il fascino particolare di questa filosofia dello scatto si rispecchia nelle immagini che fino all’8 giugno saranno visibili alla Galleria il Milione, via Maroncelli 7, a Milano. Come un film al rallentatore, con immagini in sequenza, documenti originali e stampe d’epoca è il catalogo, con la prefazione di Alberto Maria Prina, che – come nella mostra – testimonia le inquietudini e la rivoluzione culturale di quegli anni.




