parole

Noi giornalisti e fotografi siamo abituati a comunicare con le parole e le immagini. Che ora purtroppo non bastano più. Ma servono comunque per combattere il coronavirus. Se sono giuste e oggettive. Occorrono fatti concreti per arginare questa pandemia che ha stravolto la vita quotidiana di tutti, ha seminato morte e ha originato una crisi economica che non ha eguali.

Il settore turistico. Muri, guerre, pandemie e divieti impediscono di viaggiare. Il mondo si è ristretto. L’Italia è isolata. Il turismo è quasi azzerato con gravi perdite economiche di tutto il comparto, costituito in Italia da circa 12.000 imprese con un numero di occupati di quasi 50.000 addetti. Proprio per questo Aidit, Assoviaggi, Astoi e Fto, unitariamente ai rappresentanti di agenzie di viaggi e tour operator, hanno chiesto con la massima tempestività interventi mirati del Governo per gestire la situazione critica, in termini finanziari. Interventi che possono consentire alle aziende del settore di superare l’attuale crisi e potere affrontare così la ripresa dopo la fine dell’attuale emergenza.

Cosa possiamo fare. Dobbiamo prima di tutti avere comportamenti corretti e consapevoli che ci impongono, purtroppo, di non viaggiare, di svolgere una vita sociale ridotta al minimo e di stare a casa. Tutto questo si riflette negativamente sulla nostra professione che invece comporta movimento e scambi costanti con il mondo esterno. Che dobbiamo, comunque, in qualche modo sempre raccontare per esorcizzare le paure, combattere le false notizie e essere i qualche modo più umani. Magari cercando nuovi modi per farlo e attingendo alla nostra memoria e ai nostri ricordi.

Proprio per questo la NEOS ha chiesto ai suoi soci e ai suoi amici italiani e di altri paesi di raccontare come vivono e come si vive nelle città dove abitano in questi giorni nefandi segnati dalla pandemia. Per testimoniare il silenzio e il vuoto che li ha costretti il coronavirus. Affinché ne rimanga la memoria anche negli anni a venire.

Abbiamo infatti fatta nostra la proposta di Gianni Perotti e dato incarico a Enrica Simonetti di lanciare una “call” tra tutti i colleghi. Il tema è “… Ai tempi del virus”. Invitiamo così a scattare immagini o a realizzare brevi video, audio o notizie flash che esprimano ciò che sta accadendo, riferendosi alla propria realtà e esperienza quotidiana. Vanno bene anche immagini delle strade e delle piazze del posto dove si vive, corredate da un breve commento. Possiamo riferirci ai viaggi, ma non solo a quelli. Che saremo lieti di pubblicare e condividere sul nostro sito neosnet.it, dando così un piccolo segnale dal mondo NEOS al mondo atrocemente surreale che ci circonda.  Mandate i vostri contributi a: simonetti@gazzettamezzogiorno.it

Concludo queste mie brevi riflessioni con un pensiero di Haruki Murakami:

….. “Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo.

Ma su un punto non c’è dubbio.

Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato ….”

Pietro Tarallo

Presidente Neos

#iorestoacasa

#aitempidelvirus

#leparolenonbastano

 

 

 

 

Pietro Tarallo

Pietro Tarallo

Ha scritto 80 libri fra guide turistiche, testi geografici e libri fotografici, dedicati all’Italia, all’Europa, all’America, all’Africa Australe, al Medio Oriente, all’India, al Sud-Est Asiatico, alla Cina, all’Australia e ai Monasteri, e reportage per riviste e quotidiani. Collabora con: Il Giornale del Viaggiatore, Mentelocale.it, TerreIncognite Magazine, LSD, Voyager e Latitudes. I suoi libri più recenti: Monasteri in Italia (Touring), Le Antiche Vie della Fede (e-Book, Simonelli), Persone. Protagonisti 1980-2014 (Il Canneto) e Giro del mondo in 80 paesi (Polaris). Organizza dal 2007 “Il Salotto del Viaggiatore” dove racconta i suoi viaggi e quelli dei suoi ospiti. Dal novembre 2016 è Presidente della NEOS.