Il 27 e 28 ottobre il Gran Tour delle Marche, manifestazione che esalta le Tipicità  regionali, è a Porto Sant’Elpidio con lo Stoccofest. E poi, fino a fine anno lo Stoccofest in Tour 2018 continua con due appuntamenti nei ristoranti aderenti. Ma che cosa ha a che fare lo stoccafisso con le Marche? La storia risale al 1431 quando l’imbarcazione di Pietro Guerini, in avaria oltre il Circolo Polare Artico, approda su un’isola deserta delle Lofoten. I naufraghi scoprono così un grande pesce, il merluzzo, sconosciuto nel Mediterraneo e apprendono anche il modo locale per conservarlo e trasportarlo via nave. Lo stoccafisso, tørrfisk in norvegese, arriva così al porto di Ancona ed entra subito a far parte della cucina locale. Ancora oggi le Lofoten ne sono il maggior produttore e, come ieri, una volta pescato, decapitato e pulito viene messo a seccare per tre mesi all’aperto su tralicci di legno, gli stock, finché non avrà perso circa metà del suo peso. Pronto per la tipica ricetta dello Stoccafisso all’anconitana che prevede l’ammollo del pesce per 2 o 3 giorni cambiando l’acqua fredda almeno una volta al dì e, tra gli ingredienti, oltre al soffritto, ai pomodori e ad aromi vari ci sono olive, capperi, acciughe dissalate e, naturalmente, le patate.

Quest’anno lo StoccoFest coincide con la Festa patronale di San Crispino che prevede, tra l’altro, un concerto di Alex Britti il sabato sera in piazza Garibaldi. Ma è anche l’occasione per visitare la cittadina e i dintorni e per passeggiare per i viali del Giardino della Meraviglie in villa Barucchello tra decine di piante, essenze e fiori più o meno rari.

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