Per vedere oltre Natalino Russo (socio Neos) ha camminato a lungo sui monti del Matese, usando la macchina fotografica per entrare in contatto col paesaggio e con chi da sempre lo abita. Una regione a cavallo tra Campania e Molise, un incrocio di mondi. Dal lavoro di diversi anni è nata un’opera lenta, realizzata a passo d’uomo. Due testi introducono il lettore alle 69 fotografie, accompagnate solo da brevi didascalie, perché a parlare sono le immagini.

Ecco cosa scrive l’autore per presentare questo prezioso suo libro. “Amo di questa montagna i boschi fitti e silenziosi, la luce delle cime e il buio degli anfratti, i dirupi, i vasti pianori carsici e i prati su cui sciamano le greggi.

Mi piacciono gli occhi, le mani e i passi che nel corso dei secoli l’hanno modellata e resa speciale. Gli antichi tratturi, le strade, i sentieri.  Mi piace attardarmi nei paesi e nelle contrade, osservare il lavoro dei contadini e dei pastori, sedermi sui sassi degli antichi insediamenti sannitici e romani, frugare negli scorci dal sapore medievale.

Nel mio lungo girovagare per le montagne del Matese ho portato sempre con me la macchina fotografica. Scatto dopo scatto, lentamente ho disegnato una mia personale cartografia del Matese, fatta di fotografie e di sogni”.

Il risultato è un elegante libro d’artista, a tiratura limitata, un omaggio che Natalino Russo ha fatto a un territorio da lui molto amato e alla sua gente, che le fotografie hanno saputo cogliere con grande intensità.

E che Ryuichi Watanabe di New Old Camera, il noto store milanese che promuove la cultura della fotografia, presenta su youtube in questo video

Matese
Natalino Russo
Carnet fotografico
Formato 13×19 cm
Copertina Pantone metallizzata
Pagine 144 con 69 fotografie in duotone e a colori
Tiratura limitata con copie numerate
Disponibile solo su richiesta all’autore:
www.natalinorusso.it, natalino.russo@gmail.com

 

 

Redazione Neos

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