speciale di viaggio puglia 2017
Castel del Monte, Puglia, Italy, Europe

Non è detto che per viaggiare sia sempre preferibile un sole splendente. Le condizioni meteo trasformano i luoghi e creano atmosfere diverse. Arrivare nei pressi di Andria e visitare Castel del Monte in una (rara) giornata nuvolosa non può che accentuarne gli aspetti misteriosi e affascinanti, già insiti in ogni suo aspetto. Di questa imponente struttura si conosce ben poco, malgrado i numerosi studi a riguardo. E’ uno dei monumenti più noti di Italia ,tanto da essere riconosciuto Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco e riprodotto sul retro delle monete italiane da un centesimo di euro. Eppure è ancora ignota la sua funzione originaria. Tutti sanno che è stato pensato e voluto dal puer Apuliae, il re di Sicilia Federico II di Svevia, ma nessuno sa il perché. A differenza delle apparenze, non è una fortezza militare in senso stretto, come è evidente da alcuni dettagli che ancora si colgono, e non è neppure una residenza nobiliare. Secondo alcuni era stato progettato per ospitare una sorta di “centro benessere”, con tanto di vapori e acqua calda. Secondo altri, ed è forse una delle teorie più accreditate, l’intero edificio rappresenterebbe un vero e proprio percorso iniziatico e un luogo di studio, dedicato interamente alla conoscenza dell’universo. A far propendere per questa ipotesi, oltre a importanti collegamenti con il movimento degli astri e con i punti cardinali, c’è la presenza quasi maniacale del numero 8, in una infinita serie di elementi, più o meno visibili. Essendo ottagonale la costruzione, sono naturalmente otto i lati esterni, così come sono otto i lati del cortile interno, anch’ esso, dunque, ottagonale. Otto sono anche le torri ottagonali agli otto vertici, otto le stanze interne nei due piani, otto addirittura le foglie scolpite in diversi ambienti. Guardandolo da lontano, nella sua posizione in cima alla collina, l’intero edificio pare una corona ottagonale posta idealmente sul capo del suo ideatore. Lo stupor mundi Federico II però, mai lo vide realizzato completamente.

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