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Biella, bookshop Festival ©Daniele Pellegrini

Prosegue a Biella la terza edizione del Festival Viaggio Orizzonti, Frontiere, Generazioni dove artisti ed esploratori del mondo offrono molteplici stimoli di riflessione e curiosità. Qui il programma e le informazioni utili. Inaugurato a ottobre, l’evento si arricchisce di altre narrazioni e di altre immagini nel weekend  del 16-17 novembre, a Palazzo Ferrero.

Libri, foto e seminari

La NEOS contribuisce al programma con la mostra Sguardi dal mondo – in viaggio con i fotografi NEOS e con i racconti dei suoi soci che esplorano il mondo. 

Sabato (16,45 ) Daniela De Rosa,  presenta le Guide Ebook amiche delle donne «Da Londra a Marrakech, il lato femminile del mondo». Alle 17,30, Irene Cabiati, giornalista de La Stampa, con la velista Lucia Pozzo,  presenta «Viaggi d’Acqua», un itinerario  fra cercatori d’oro, zingari del mare, navigatori transoceanici e luoghi dove l’acqua si esprime con i suo colori, le sue voci, la sua sacralità.

Domenica 17,  la Neos propone due workshop: alle 10 Danilo Poggio, collaboratore dell’Avvenire e direttore di alcune testate piemontesi tra cui GRP Tv,  conduce un laboratorio dedicato al linguaggio dei social, utilizzando anche l’esperienza video. Il fotoreporter Mimmo Torrese conduce (dalle 16 alle 22) un seminario (teoria e pratica) di fotografia sul «racconto della città di notte» e in particolare sulla rappresentazione di un luogo illuminato dalla luce artificiale e frequentato dal popolo delle tenebre. Il corso è rivolto a fotoamatori evoluti o entry-level con semplici smartphone, che intendono affrontare tematiche tecniche e compositive, legate a una branca della fotografia.

Gli altri incontri

Gli appuntamenti Neos si integrano anche con altri incontri: sabato Edoardo Bernascone,(16) narra il viaggio in bicicletta dalla Cina a Biella e Maurizio Vezzoli (18,15)  presenta il libro Eolie tra paesaggio e cucina che fa da compendio alla sua mostra. Domenica esperienza multimediale con Alberto Ferretto (15,30) vincitore Progetto Canon Giovani .

Un weekend  di relax

Intanto proseguono le altre mostre del vasto programma curato da Fabrizio Lava per il Festival. A Palazzo Ferrero, l’incanto di Luminosità, installazione di David Cesaria e la collettiva Ogni cento metri il mondo cambia.

A Palazzo Gromo Losa l’atelier nomade e stanziale di Stefano Faravelli, le sculture di Tiziano Soro, le fotografie del viaggio in Mali e a Timbuctù  di Roberto Tibaldi. Inoltre, gli scatti dei  soci giramondo del Fotoclub Biella e la mostra di bastoni da passeggio a cura di Nurye Donatoni, Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition. Mentre a Palazzo La Marmora c’è l’interessante esperimento Sixforsix promosso da Lanificio Cerutti, che intreccia storie, personaggi e tessuti da viaggio. Altre mostre a Villa Piazzo di Pettinengo (Storie emozionanti con  le foto memorizzate dai cellulari dei richiedenti asilo) a palazzo dei Principi di  Masserano (Disegni di Francesco Pavignano).

Certamente la quantità di eventi e mostre nella cornice di palazzi prestigiosi, da poco restaurati, è un ottimo pretesto per conoscere anche  Biella, la città  dalle sorprendenti  risorse storiche, culturali ed enogastronomiche. Per un fine settimana intenso si può soggiornare al Relais Santo Stefano di Sandigliano, struttura accogliente con personale qualificato, ristorante e una Spa per il relax e il benessere. E da provare è il ristorante Antico Comune in piazza Cisterna vicino alle mostre del festival.

Redazione Neos

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