viaggio

Mario Cimarosti, veneziano doc, ha ripercorso le rotte di Marco Polo lungo la Via della Seta. Appassionato viaggiatore, ha raccontato i suoi viaggi nel libro Ai confini dell’Asia, avventure e incontri tra zar sultani e maioliche (ediclicoeditore). Un viaggio straordinario, lungo 24.441 km, compiuto in più riprese nell’arco di 20 anni. Ha lavorato per le Nazioni Unite partecipando alla missione Albatros in Mozambico con i Caschi Blu, nel 1994, per mantenere la pace nel Corridoio di Beira sull’Oceano Indiano. Oggi collabora con l’onlus AMO (Amici del Mozambico) di Padova.

Testo e foto di Mario Cimarosti*

Ho sempre avuto una gran passione per la scrittura, che negli anni ho indirizzato nella lettura e nei miei viaggi, diventati la mia professione. Adesso ho deciso di mette­re nero su bianco i miei anni trascorsi in viaggio, alla ric­erca prima di tutto di me stesso perché viaggiare, a mio avv­iso, è un po’ come addentrarsi nella parte più intima della nostra anima e ci permette di scavare nelle nostre più profonde emozioni.

viaggio
Le bancarelle lungo le strade armene espongono dolci golosissimi

Sono veneziano, mio padre Ernesto è stato un artista vetraio. Come poteva non es­serlo visto che è nato proprio a Murano, l’isola del vetro con­osciuta in tutto il mondo. Il viag­gio che racconto nel mio libro inizia esattamente da qui, da Venezia dove vivo e dalle sue isole, terra di dominati e dominatori, luoghi unici al mondo aperti alle conquiste ed ai conquistatori, co­nfine tra terra e mare dove le onde e l’acqua po­rtano a scandire le giornate dei suoi abitanti.

Partendo da Venezia verso popoli, costumi e usanze differenti e suggestive sono arrivato in Russ­ia, Sibe­ria e Mongolia, sempre più lontano fino a scoprire la meravigli­osa terra d’Oriente e a Grande Cina, addentrandomi poi nell’Asia Centrale, attraverso la terra dei carovan­ieri e raggiungendo la mitica Samar­canda in Uzbekistan. Sempre spinto dal desiderio di conoscenza, ho continuato il mio lungo viaggio adde­ntrandomi nel Ca­ucaso. Lambendo le co­ste del Mar Caspio sono arrivato in Geor­gia, in Azerbaijan e in Armenia, dove è ancora vivo il suo dolore di nazione “violentata” dal genocidio voluto dalla Turchia. L’orgoglio del popolo armeno ha permesso a questo paese di alzare la te­sta in tutti i momenti più difficili della prop­ria storia, diventan­do oggi una meta ambitissima per i viagg­iatori alla ricerca di paesaggi e cultura unici.

viaggio
Suzhou Cina

Trascinato dal vento della curiosità ho viaggiato attraverso tutta la Turchia fino all’antica capitale dell’Impero Romano, Costantinopol­i, la Nuova Roma, quando davanti ai miei occhi è apparsa Istanbul, incredib­ile terra di sultani, ricca di storia, luogo d’incontro di culture di popoli diversi.

Mi auguro con il mio libro di potere condividere con i lettori quella sensazione impagabile che si traduce con il desiderio di viaggiare per visitare questi paesi, lasciando a casa ogni forma di pregiudiz­io, trovando, ognuno a modo proprio, le giu­ste motivazioni per decidere di seguire le mie tracce. Non è possib­ile a mio avviso las­ciar passare tutta la propria vita senza visitare almeno una volta queste straordinarie terre, lungo la meravigliosa Via della Seta.

Ho fatto infatti nel corso degli anni quello che a me piace definire il mio “Silk Ring Tour” (Viaggio nell’Ane­llo di Seta). Si, per­ché il mio è stato un viaggio circolare, ad anello appunto, che si è interamente consumato lungo tutta la Via della Seta, ribattezzata dall’ Onu la “Strada del dialogo” poiché in qu­esta via carovaniera di un tempo il viaggiatore sc­opre il valore più importante per chi ha davvero sete di conoscenza: l’emozione di sentirsi liberi sia con i piedi nella sabbia del deserto sia tra i brulicanti mercati d’Oriente.

viaggio
Festival del Naadam Mongolia

La “Strada del dialogo” unisce credenti di religioni diverse: ortodossi, cattolici apostoli­ci, armeni, cristiani, maomettani, buddisti. Libera il viaggiatore da ogni forma di pregiu­dizio e amplia la co­scienza di chi ha intrapreso un viaggio interiore. Mi sono da sempre ispirato, co­nsiderando le mie or­igini veneziane, al mitico viaggiatore Ma­rco Polo, che tra il 1200 e il 1300 ha intrapreso un viaggio leggendario rimasto nella storia del nostro paese, spingendosi da Ve­nezia fino alla Cina.

Ho voluto rivivere questo itinerario, componendo un mio puzzle personale, rievocando nel mio libro due decenni di viaggi che ho vissuto e sperim­entato. Ritrovandomi sorpreso e affascin­ato allo stesso temp­o, ho potuto in ques­to modo ristabilire dentro di me un forte senso di libertà. Questo libro è quasi come una meditazio­ne profonda, un viag­gio emozionale, dove tutto il re­sto rimane rigorosam­ente fuori, mentre dentro percorro la st­rada del non pregiud­izio verso po­poli troppo spesso definiti “strani e diversi” da chi non li ha mai conosciuti e co­mpresi.

viaggio

Ed è proprio a Cheng­de in un monastero buddhista, alle porte del Piccolo Potala, che ho vissuto una storia emozionante che racconto nel mio libro. In un contesto bucolico e ascetico, ho vissuto momenti straor­dinari accanto ai quei monaci che nulla chiedono alla vita se non la pace dell’animo e praticano un altruismo che si mat­erializza nella medi­tazione e nel rispet­to della natura. Persone straordinar­ie che mi hanno cambiato per sempre nel pro­fondo.

*Viaggiatore e scrittore. Il video di presentazione del libro: https://youtu.be/YVirNDOAd1I

 

 

Redazione Neos

Redazione Neos

Redazione Neos

Latest posts by Redazione Neos (see all)

Vai alla barra degli strumenti