eco-sostenibile

La pandemia ha messo un freno al nostro modo di vivere quotidiano. Dicono che “dopo”, quando sarà possibile tornare a uscire, tutto sarà diverso. Non sappiamo se accadrà, ma quello che è noto oggi è che oltre alle terribili disgrazie che si sono verificate, il COVID-19 ha messo in ginocchio anche le imprese che vivono di turismo. Molte saranno costrette a chiudere. Oppure a rinnovarsi per non cedere.

La crisi insegna che è il momento di evolversi, e non è sufficiente essere resilienti, resistere per tornare alla condizione di prima. Perché la situazione era già traballante. E quindi bisogna modificarsi, come fa la natura nei periodi di difficoltà. Creativi e robusti. Magari anche migliori rispetto a prima.

Come succede spesso, le politiche economiche e sociali hanno sacrificato il bene comune per il profitto a corto termine di una minoranza. Ora si può pensare con una visione più a lungo traguardo, a beneficio di molti. Ma non tornare indietro.

Un nuovo cammino

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Per quanto riguarda il turismo, si potrebbe cambiare direzione rispetto a quello cosiddetto “di massa” che è confluito in un overtourism. Puntando sul turismo eco-sostenibile e sull’ecoturismo, sul viaggio e sul soggiorno di qualità, che attira persone capaci di apprezzare, di fermarsi più giorni invece che fare un mordi e fuggi, che vogliono scambiare con gli abitanti locali, aperti alle novità.

Anche se oggi è presto per prenotare per i prossimi mesi estivi, quando finalmente potremo pensare alle vacanze si possono tenere presenti alcune cose.

È il momento giusto per scegliere l’Italia 

È indubbiamente bella, ricca di scenari tra loro diversi, dal mare alla montagna, dalla campagna al borgo tipico, dai sentieri di pellegrinaggio alle attrattive artistiche. Eppure la maggior parte degli italiani non la conoscono poi così bene. Aiuteremmo la nostra economia. E poi, ancora non sappiamo se e come si potrà espatriare, causa corona virus.

Viaggiando in mesi diversi da quella che è stata definita l’”alta stagione” (definizione che si spera non venga più utilizzata) facilmente prenoteremo dove vogliamo, con prezzi competitivi, e godremo la bellezza delle diverse stagioni, sempre gradevoli, con più spazio e più attenzione da parte degli operatori del settore. Niente stress!

Se si scegliessero località poco note ma dotate di belle scoperte, e si visitassero a piedi, potremmo godercele veramente.

Potremmo anche pensare di viaggiare in treno, che risulta essere il mezzo di trasporto meno inquinante. O in bici, a cavallo, in canoa, in barca a vela …

Si potrebbe anche preferire un hotel o un agriturismo eco-compatibile per spingere il mercato dell’offerta alberghiera in direzione della sostenibilità ambientale. Sostenendo chi si prodiga per far stare in salute e armonia tutto il sistema nel quale viviamo.

Le declinazioni del viaggio eco-sostenibile 

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E anche provare la cucina locale, visto che abbiamo uno straordinario patrimonio enogastronomico in Italia. Se ci piace il buon cibo, sforziamoci di scoprire le cucine territoriali autentiche con prezzi giusti in ogni regione

E fare acquisti di vero artigianato caratteristico, scoprendone gli autori, spesso nascosti alla vista e per questo tesori da scoprire, che proseguono le tradizioni dei manufatti tipici del territorio.

Inoltre, gli itinerari enogastronomici fanno riferimento ad aziende agricole, artigiani alimentari, rivendite di prodotti tipici, ristoranti, un grande mercato eco-sostenibile.

I consigli delle persone che vivono sul posto per indirizzi da scoprire sono una fonte preziosa. Cercando un approccio autentico con loro, ascoltandoli, magari avremo rivelata una rarità da vedere o da provare che mai avremmo immaginato.

E se il tempo non permette di uscire, si può sperimentare qualcosa di nuovo: che sia la panificazione o la scultura del legno, la preparazione delle conserve o l’imbottigliamento del vino, aiutare e imparare è un altro plus del viaggio eco-sostenibile.

Alcune info per ispirarsi:

slowfoodeditore.it/it/app-iphone/osterie-d-italia-2020-app-818.html

aitr.org/storiediartigianatoitaliano

agriturismo.it/it/extra/agriturismo-prodotti-tipici-303

neosnet.it/slow-travel-viaggiare-con-lentezza/

 

Maddalena Stendardi

Maddalena Stendardi

Dirige il web magazine Ecoturismonline, che ha fondato. Photoeditor e giornalista, collabora con Tutto italiano. In passato è stata in redazione a Traveller Condé Nast e a Bell’Italia Giorgio Mondadori. Ha scritto itinerari di viaggio per il sito Verde BPM della Banca Popolare di Milano e ha collaborato con RCS, Transedit Group, DinersClub, Intown, Fitness Magazine, La Nuova Ecologia e BioEcoGeo. Area di interesse e specializzazioni: viaggio, ambiente, arte.
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