Da Rosario a Managua, passando per Nantes. Sono itinerari paralleli, quelli disegnati dal Best Value City Index 2015 stilato da Trivago, il principale motore di ricerca per camere d’albergo. Ecco quindi la lista con le 100 città col miglior rapporto qualità-prezzo. Quei posti, cioè, in cui dormire costa meno ma che abbiano ovviamente una qualche valenza turistica.

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Mostar. Foto di Massimiliano Salvo

Dalla Cina al Perù, da Taiwan al Regno Unito, ci sono 100 tappe per un ipotetico giro intorno al mondo, dove spendere poco e da cui partire per nuove avventure. La seconda edizione della classifica – che si basa su un indice di soddisfazione frutto della combinazione tra reputazione delle strutture della località e prezzo medio a camera a notte nell’ultimo anno – mette al vertice Mostar, la città della Bosnia ed Erzegovina lungo il fiume Narenta, patrimonio dell’umanità Unesco dal 2005. La città sfodera un indice invidiabile: 97,37% di soddisfazione. Soggiornarci costa in media 49 euro a notte.

Per la seconda piazza si rimane nei Balcani: Novi Sad, capitale della Vojvodina sulle sponde del Danubio, in Serbia. Chiude il podio delle città con gli alberghi più convenienti Lijiang, centro dello Yunnan, in Cina. L’indice Trivago è del 96,99% e un soggiorno medio costa 65 euro per notte.

La top ten delle città più convenienti prosegue con Plovdiv, in Bulgaria, capitale storica della Tracia e seconda città del Paese dietro alla più nota Sofia. Assieme a Matera, sarà fra l’altro la capitale europea della cultura nel 2019. Alla quinta piazza Szeged in Ungheria, anche nota in italiano come Seghedino, terza città del Paese al confine con Serbia e Romania a 170 chilometri da Budapest.

Sesta posizione e altro salto per il pianeta: Amritsar, in India, capoluogo dell’omonimo distretto nel Punjab di cui è il centro fondamentale, oltre a essere il luogo sacro per la religione sikh e sede dell’imperdibile festival delle luci. Lo testimonia la presenza del celebre Tempio d’oro. Chiudono le prime dieci posizioni Ouarzazate, in Marocco (96,47%, 61 euro), l’enclave russa di Kaliningrad fra Polonia e Lituania dove pernottare costa in media 60 euro con una soddisfazione del 96,40%, la peruviana Arequipa e un’altra cinese, Pingyao, nello Shanxi.

In una classifica che parla di qualità non poteva mancare l’Italia. Anche se nelle prime cinquanta posizioni saltano fuori solo tre località, tutte al Sud: Lecce, che col 95,13% di soddisfazione ci costa 83 euro a notte, Pompei subito dietro (94,57%, 65 euro a notte), e Alberobello, la capitale dei trulli anch’essa patrimonio dell’Unesco con un indice di soddisfazione del 94,57% (prezzo medio di una camera a notte 93 euro). Nient’altro, ma è un salto in avanti rispetto allo scorso anno. Ovviamente le località occidentali sono meno diffuse in questa speciale classifica: tre presenze anche per la Grecia altrettante per la Germania, con la romantica Rothenburg, un paio per la Francia, tre per il Canada e gli Stati Uniti e due per la Gran Bretagna. Qui la lista completa.

Massimiliano Salvo

Massimiliano Salvo

Sono nato a Genova nel 1986. Laureato in giurisprudenza, collaboro con Repubblica dal 2010. Nella redazione di Genova mi occupo di cronaca e spettacoli. Per Repubblica.it, L’Espresso.it, Il Venerdì e The Post Internazionale ho pubblicato reportage da Europa, Caucaso, Sudamerica, Asia, Africa e Medio Oriente. Il mio blogger di viaggio Mondograd è su L’Huffington Post. Parlo inglese, francese e spagnolo. Prima o poi andrò in Antartide.
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