Il titolo è diretto e chiaro: L’Italia è un sentiero – Storie di cammini e camminatori. È questo il libro che Natalino Russo, socio NEOS, ha scritto per raccontare i tanti e diversi aspetti che i sentieri italiani offrono a chi ama camminare. L’Italia è un sentiero, come spiega Natalino Russo, potrà accompagnarvi ed essere utile per arrivare ad affrontare il Sentiero Italia: 6mila chilometri lungo tutta la penisola in più di 380 tappe. Ma per raggiungere l’allenamento, fisico e psicologico, necessario per affrontare l’impresa bisogna procedere a piccoli passi.

Più di una guida. Il libro, infatti, è più di una guida perché suggerisce itinerari conosciuti, come le vie francigene o i cammini di Francesco d’Assisi, ma anche viaggi alternativi che ci accompagnano lungo la storia. Dall’itinerario degli anarchici sui monti del Casertano alle trincee della Grande Guerra. E poi quelli culturali, come quello intrapreso in Aspromonte dal pittore inglese Edward Lear. Mentre lungo i monti Lattari si seguono le orme di Giustino Fortunato. Gran camminatore, storico, economista e naturalista, a fine Ottocento aprì la strada dei monti Lattari, che da Cava dei Tirreni porta a Punta Campanella. 

L’indice parla chiaro. Sentieri nella storia, nella natura, nella fede, nelle memorie di guerra e anche nel nuovo Millennio che comprende Ötzi, le Terre mutate e un tour romano. Ci sono, a seguire, anche informazioni utili e consigli sulle attrezzature e su cosa mettere nello zaino. Con lo scopo di mettersi alla prova di volta in volta. Oppure per raggiungere la forma perfetta e affrontare la grande impresa del Sentiero d’Italia. Cammino dopo cammino, passo dopo passo. Con lo sguardo rivolto in alto, verso le cime dei monti o dritto davanti a sè per visitare abbazie o attraversare villaggi. Oppure senza perdere di vista il mare e il suo orizzonte. 

L’Italia è un sentiero – Storie di cammini e camminatori, di Natalino Russo. Editore Laterza. Collana: i Robinson/Letture. Disponibile anche in eBook.

 

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