Tra poche settimane Luna Rossa Prada Pirelli sarà varata nel porto di Cagliari per la 37esima America’s Cup, a Barcellona da agosto a ottobre. A sventolare sull’albero, ancora una volta,  il guidone del Circolo della Vela Sicilia di Palermo, uno dei più blasonati club velici del Mediterraneo, fondato nel 1933.

Per questo il Circolo ha ospitato la presentazione dell’Ente del Turismo della Catalogna, regione con  grande tradizione marina e uno sviluppato turismo nautico. Una relazione, quella tra la comunità autonoma iberica e la Sicilia, che evoca la storia legata alla navigazione di Fenici e Romani. 

Dopo due edizioni,  tra le Bermuda e Aukland, in Nuova Zelanda, l’America’s Cup torna nel Mediterraneo. “Una felice opportunità sia per gli spettatori, con orari più accessibili, sia per gli equipaggi” dice il Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo.  Per il Circolo della Vela Sicilia è la terza volta a fianco di Luna Rossa. 

“Un’opportunità per tutto il territorio catalano, spiega Marta Teixidor, Direttrice dell’Ente del Turismo della Catalogna in Italia,  avrà un impatto diretto stimato intorno a 1 miliardo e 200 milioni di euro, grazie anche ai flussi turistici che genererà”

L’America’s Cup è la competizione sportiva più antica del mondo.  Nata nel 1851, quasi mezzo secolo prima delle Olimpiadi moderne di Atene nel 1896, lega il nome alla corsa di velieri nelle acque attorno all’Isola di Wight, chiamata Coppa delle Cento Ghinee. Fino a quando la regata venne vinta dalla barca America del New York Yacht Club. Un esito che lasciò di stucco la giovane Regina Vittoria tra gli spettatori. E che decise la nuova denominazione del trofeo d’argento a forma di brocca. La competizione, su barche monoscafo,  darà ulteriore visibilità alle attrattive della Catalogna, collegata a tutta Europa con quattro aeroporti e tre porti e un’ottima rete stradale e ferroviaria.

“Siamo sempre più orientati verso un turismo ‘responsabile’ e in quest’ ottica si inquadra il Grand Tour de Catalunya : un itinerario circolare di 1.300 chilometri da Barcellona tra montagna e mare – continua Teixidor – Un’esperienza  da vivere tutto l’anno in tredici giorni per cinque tappe, tra paesaggi, sapori e colori”.

Non solo mare in Catalogna. La regione è coperta dal verde per il 30% con quattordici parchi naturali, un parco nazionale, piste da sci e sentieri per l’hiking e il trekking.  Oltre a undici siti Unesco.

Nel 2024  si celebra il centenario della nascita di Antoni Tàpies,   artista di Barcellona, esponente della corrente informale internazionale’. Il 2025 sarà il millenario del Montserrat, la catena dei ‘monti seghettati’ a cento chilometri da Barcellona, che ispirarono Antoni Gaudì. Del quale nel 2026 si celebrerà il centenario della morte e, si spera, venga ultimata la costruzione della sua  Sagrada Familia.

“Questa competizione è un’occasione per ricominciare a parlare del collegamento tra Catalogna e Sicilia e di un incremento del turismo a Barcellona e a Palermo, dice Alessandro Anello Assessore al Turismo del Comune di Palermo, oltre a dare visibilità alla ormai storica regata,   Palermo-Montecarlo, il cui start è proprio davanti  al Circolo della Vela”.

La cerimonia d’inaugurazione dell’America’s Cup si terrà il 22 agosto  a Villanova i la Geltrù, dove ormeggeranno le barche e i sei team in gara: INEOS Britannia, Alinghi Red Bull Racing, Luna Rossa Prada Pirelli, NYYC American Magic, Orient Express Racing Team e l’attuale detentore e defender della coppa, Emirates Team New Zealand.