donne e bambini al Kotel (Western Wall)  ©foto Mimmo Torrese

“Questo è il secondo anno consecutivo da record nel turismo in Israele e quest’anno abbiamo superato la soglia dei 4 milioni di turisti in un anno. Tutto questo è il risultato di un lavoro duro e faticoso realizzato negli ultimi anni, parte di una rivoluzione in cui Israele è stata commercializzata in tutto il mondo come destinazione turistica. Siamo ottimisti sul 2019 che inizia con l’apertura del nuovo aeroporto internazionale di Timna che ci consentirà di continuare a portare nuovi voli a Eilat. Ciò che era considerata una fantasia pochi anni fa è oggi una realtà: Israele è una delle destinazioni turistiche preferite al mondo.” A parlare è Amir Halevi, direttore generale del ministero del turismo che ha tracciato il bilancio dell’anno appena trascorso.

Secondo l’Ufficio centrale di statistica di Israele, nel dicembre 2018 sono state registrati circa 325.600 turisti ovvero il 12,2% in più rispetto a dicembre 2017 e il 31% in più rispetto a dicembre 2017. Le entrate del turismo a dicembre hanno raggiunto circa 460 milioni di dollari.

Alla fine del 2018 i primi sette paesi di provenienza del turismo verso Israele sono risultati
gli Stati Uniti (897.100), la Francia (346.000), la Russia (316.000), la Germania (262.500), il Regno Unito (217.900) la Polonia (151.90) e l’Italia (150.600).

ibex nel deserto del Negev © fotoMimmo Torrese

Per l’Italia Dicembre ha poi rappresentato un mese record con ben 20.500 turisti, con una crescita del 46% rispetto al medesimo periodo del 2017 e del 92% rispetto al 2016: l’Italia è così risultata poi a dicembre e complessivamente nel 2018 tra i 5 paesi con la crescita più elevata rispetto allo scorso anno e a due anni fa.

Come negli anni precedenti, il Ministero del turismo ha realizzato accordi con gli imprenditori per incoraggiare la creazione, l’espansione e la conversione di hotel in varie città, da nord a sud. Quest’anno sono stati stanziati 145 milioni di shekel per aiutare gli imprenditori a costruire 3.829 nuove camere, con una crescita annuale del 49% all’anno (2017: 2.566 nuove camere, 2016: 1.936 nuove camere e nel 2015: 1.333 nuove camere).

“Abbiamo ottenuto un risultato davvero insperato e di questo dobbiamo ringraziare tutti i nostri partner che hanno avuto fiducia in noi. Dagli operatori che hanno investito, dalla stampa che ha saputo raccontare in modo inedito le novità e lo splendore della nostra destinazione. Tutto questo è stato realizzato anche grazie all’ingresso di nuove compagnie aeree e all’intensificazione dei voli da parte delle compagnie più tradizionali. Davvero un grazie a tutti per la fiducia che avete voluto riporre nella nostra destinazione” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia.

a cura di Mimmo Torrese

info: sito ufficiale Ente turismo israeliano in Italia

 

Vai alla barra degli strumenti