polignano a mare

Quasi tre secondi nel vuoto per 27 metri prima dell’impatto con l’acqua. Come dalla scogliera della Quebrada ad Acapulco. Con una risacca sotto lo strapiombo forse meno pericolosa di quella del Pacifico. Però in una cornice incomparabile di colori molto più accesi, che combinano l’azzurro del Mediterraneo con la chiara roccia calcarea della Puglia e i cromatismi delle case affacciate sul mare sopra la falesia. Uno scenario che non dev’essere di certo sfuggito al caso insondabile quando segnò, proprio qui, a Polignano a Mare, le origini di ‘mister Volare’, Domenico Modugno. E chissà quanto il ricordo del panorama marino del borgo adriatico a 33 chilometri da Bari, in cui il celebre cantante nacque nel 1928, gli avrà ispirato il testo, scritto a quattro mani con Franco Migliacci, di Nel  blu dipinto di blu. Quel che è certo è che questo fine settimana a Polignano a Mare si vola davvero, non solo con la fantasia. Sabato 1 e domenica 2 giugno infatti gli assi mondiali dei tuffi da grandi altezze si misureranno nel Red Bull Cliff Diving, gara estrema che in questo centro costiero di 18mila abitanti giunge alla settima delle 11 edizioni finora disputate in Italia.

Polignano a mare

Quest’anno, a differenza dei precedenti appuntamenti a fine settembre, questo spettacolare evento che mescola tecnica, concentrazione e adrenalina al massimo livello, viene ospitato per la prima volta alla vigilia dell’estate.

Come da tradizione migliaia di persone si assieperanno sugli speroni rocciosi e le terrazze delle case che si sporgono sulla cala di Lama Monachile, che sarà a sua volta tappezzata da decine di barche attorno al campo gara. Tutti ad ammirare i rischiosi avvitamenti e ingressi in acqua in cui si cimenteranno i tuffatori dalla terrazza dell’abitazione privata posizionata sopra il limite più ripido dello strapiombo sul fondale verde-azzurro.

Non solo mare a Polignano 

La kermesse acquatica offre l’occasione di scoprire questa cittadina sulla Costa dei Trulli che unisce vena artistica, interesse naturalistico e ricchezza storica. Insieme con le grotte marine che punteggiano la sua costiera dentellata, a Polignano sono importanti il centro storico e i resti della dominazione romana. Come il ponte romano della Via Traiana che sormonta Lama Monachile, a nord del centro storico. La fondazione della cittadina, risalente al IV secolo avanti Cristo, si legherebbe a una leggenda. Quella secondo cui il console Gaio Mario, la cui flotta era in forte difficoltà a causa di una tempesta di fronte queste rive, liberò il suo falchetto per individuare un approdo sicuro. Il rapace atterrò proprio sul dirupo di Polignano a Mare. Oggi campeggia nello stemma della città.

polignano a mare

Interessante il centro storico, di matrice medievale. Un esempio è il palazzo dell’Orologio, nella piazza principale, che fu sede del municipio ma che oggi è un’abitazione privata. Con un particolare. L’orologio non funziona ad elettricità, ma deve essere ricaricato a mano, una volta al giorno. Incaricata dell’operazione è l’anziana signora proprietaria dell’appartamento sottostante, la quale se il comune tarda a pagarle i 13 euro mensili pattuiti, proclama lo sciopero, cosicché l’orologio si ferma e il campanile collegato non rintocca. Evento raro,  comunque e considerato con simpatia dalla popolazione locale, il cui ritmo quotidiano è tutt’altro che condizionato da orari rigidi.

Altro luogo è la piazza di Polignano in corrispondenza della cui superficie sorse il monastero di San Benedetto. Questo monastero, demolito 85 anni fa, ha ospitato diverse generazioni di monache, delle quali si tramanda la leggenda, di cui sono complici il vento e il mare di Polignano che si infrange sulla falesia a poca distanza, secondo cui nelle sere d’inverno aleggino nell’aria i sospiri delle religiose.

Arte e cultura a Polignano

Polignano a Mare è anche un centro culturale rilevante. Non a caso la cittadina è inclusa tra gli obiettivi di valorizzazione del progetto comunitario I-Archeo per la creazione di un sistema integrato di servizi finalizzato a uno sviluppo sostenibile di turismo e attività connesse.

polignano a mare
Fondazione Pino Pascali

Nella prima settimana di luglio il borgo ospita il Festival letterario con presentazioni di scrittori del panorama nazionale. E, sempre nello stesso mese, la kermesse musicale Meraviglioso Modugno, dedicata al grande Mimì, che qui visse fino a 11 anni, quando la sua famiglia, a causa del lavoro del padre, vigile urbano, si trasferì a San Pietro Vernotico, nel brindisino. Non manca, in inverno però, l’offerta di note anche per gli amanti della musica classica, con una stagione di concerti allestiti in tutte le chiese del paese, nonché una ricca stagione di prosa al Teatro Vignola, struttura inclusa nel Teatro Pubblico Pugliese, poliedrico circuito teatrale regionale che coinvolge 53 comuni.

Per chi ama l’arte sarebbe però disdicevole lasciare Polignano senza un tour al museo Pino Pascali, considerato uno degli artisti più innovativi del Novecento italiano.  Barese di nascita ma di famiglia polignanese, Pascali morì nel 1968 ad appena 33 anni in un incidente di moto a Roma. Ma nella sua breve carriera riuscì a affermarsi come innovativo riferimento dell’arte contemporanea italiana e internazionale, al punto che oggi le sue opere si trovano oltre che nella capitale, dove lavorava, anche al Moma di New York e alla Tate Modern di Londra.

polignano a mare
Pino Pascali – Opera ‘I Bachi da setola’

Il talento di Pascali si espresse in particolare nella produzione pubblicitaria. Lavorò infatti con Sandro Lodolo, l’ideatore delle sigle delle prime trasmissioni Rai, come quella del Rischiatutto. Un sodalizio nel quale l’artista produsse molti disegni, schizzi e bozzetti per Carosello e sigle di programmi televisivi in auge negli anni Sessanta. All’interno della struttura, costruita nel 2012 su un ex mattatoio a pochi passi dal mare, la Fondazione Pino Pascali oltre a installazioni e bozzetti  espone anche oggetti di lavoro ed effetti personali dell’artista. E allestisce ogni anno eventi a lui dedicati, come il Premio Pascali e momenti di studio con cui monitora il movimento dell’arte contemporanea pugliese.

a Mare 2 giugno 2019
„Red Bull Cliff Diving “

Potrebbe interessarti: baritoday.it/eventi/red-bull-cliff-diving-polignano-a-mare-2-giugno-2019
Seguici su Facebook: facebook.com/

A domani!

 

 

Antonio Schembri

Antonio Schembri

Ha cominciato a lavorare con Il Resto del Carlino nella redazione centrale di Bologna e collabora dal 2000 con il gruppo Il Sole24ore. Scrive anche per The Good Life Italia e su alcuni magazine di viaggi e turismo (tra questi Marco Polo, Mondo in Tasca, Bell’Italia, in Viaggio e That’s Italia). Da Palermo, la sua città, lavora attualmente per la redazione del mensile Gattopardo e il magazine online Le Vie dei Tesori, occupandosi di innovazione, cultura e reportage di viaggio.
Antonio Schembri

Latest posts by Antonio Schembri (see all)

Antonio Schembri
Ha cominciato a lavorare con Il Resto del Carlino nella redazione centrale di Bologna e collabora dal 2000 con il gruppo Il Sole24ore. Scrive anche per The Good Life Italia e su alcuni magazine di viaggi e turismo (tra questi Marco Polo, Mondo in Tasca, Bell’Italia, in Viaggio e That’s Italia). Da Palermo, la sua città, lavora attualmente per la redazione del mensile Gattopardo e il magazine online Le Vie dei Tesori, occupandosi di innovazione, cultura e reportage di viaggio.
Vai alla barra degli strumenti