viaggiare

Viaggiare è stata la scelta di vita, anche a livello professionale, di Federico Formignani. Decano dei giornalisti e scrittori di viaggio e turismo italiani, che ha percorso instancabile le vie del mondo, dagli anni Cinquanta in poi. Per raccontarlo e condividerlo con i lettori dei suoi numerosi reportage, pubblicati su riviste e libri e realizzati anche per la Radio della Svizzera di Lingua Italiana e per la Rai di Milano. Una vita sempre in viaggio o quasi. A volte anche spericolata. Che ritroviamo nella pagine del suo ultimo libro Aver molto viaggiato, appena pubblicato da Polaris nella collana Le Stelle (315 pag., 18 euro).

Una lettura che appassiona e si fa via via più intrigante e travolgente man mano che le pagine scorrono, una dietro l’altra, fin dalla sua prefazione. Dove Formignani scrive: “Da ragazzo i miei viaggi, le mie evasioni fantastiche, erano propiziate dalle paginette a caratteri piccolissimi del mitico Calendario Atlante De Agostini ed anche dai paginoni di un atlante un po’ vecchiotto e consumato.” Pubblicazioni che hanno accompagnato il desiderio di evasione di molte generazioni. Quando Google Maps e Internet non esistevano e si scopriva il mondo attraverso i libri di Verne, Salgari, Hemingway e Conrad e quelle carte geografiche piene di colori, uno diverso per ogni paese. Un arcobaleno che allora era davvero simbolo di libertà e di un mondo senza confini. Un mondo che non esiste più o quasi. Come testimoniano i racconti contenuti in questo libro.

Ammettiamolo. Il mondo si è ristretto. Guerre, integralismi religiosi, attentati, violenze sociali e politiche, catastrofi naturali, deforestazione e riscaldamento globale hanno eretto delle barriere spesso insormontabili.

Per Formignani “il viaggio è davvero emozione, sopra ogni cosa… Il viaggio è movimento, interscambio, naturale sedimentazione d’esperienze e assimilazione di emozioni; perché tutto o quasi, alla fine, ruota attorno  a questo sentimento subitaneo e improvviso come una scossaEd è grazie alla mente, alla fantasia, al sogno che tutto si realizza … Magiche fionde verso spazi infiniti che solo noi siamo in grado di immaginare, nascostamente nutrire, intimamente gustare, grazie soprattutto al dono dell’emozione”.

Facciamoci, dunque, condurre per mano, attraverso il mondo, da Formignani, sapiente affabulatore, che restituisce in questo suo libro la dimensione magica del viaggio.

 

 

Pietro Tarallo

Pietro Tarallo

Ha scritto 80 libri fra guide turistiche, testi geografici e libri fotografici, dedicati all’Italia, all’Europa, all’America, all’Africa Australe, al Medio Oriente, all’India, al Sud-Est Asiatico, alla Cina, all’Australia e ai Monasteri, e reportage per riviste e quotidiani. Collabora con: Il Giornale del Viaggiatore, Mentelocale.it, TerreIncognite Magazine, LSD, Voyager e Latitudes. I suoi libri più recenti: Monasteri in Italia (Touring), Le Antiche Vie della Fede (e-Book, Simonelli), Persone. Protagonisti 1980-2014 (Il Canneto) e Giro del mondo in 80 paesi (Polaris). Organizza dal 2007 “Il Salotto del Viaggiatore” dove racconta i suoi viaggi e quelli dei suoi ospiti. Dal novembre 2016 è Presidente della NEOS.