Österreich, Wien, Reiterstatue, Erzherzog Albert
Moltissimi italiani conoscono Vienna, ci sono stati anche più volte. Meno, ma sempre molti, hanno visitato Salisburgo, soprattutto i melomani per qualche strepitoso concerto. Ma l’Austria e le stesse Vienna e Salisburgo offrono luoghi interessanti totalmente da scoprire. E proprio da questa osservazione è iniziato il “racconto” dei possibili viaggi in Austria per l’estate di Brigitte Resch, nel suo ultimo incontro con la stampa. Infatti, venerdì 29 maggio dopo 39 anni di attività, la responsabile media relations di Austria TourismItalia ha lasciato il suo incarico. Nel piacevole salone dell’ex Touring Club Italiano ora diventato Radisson Collection Hotel ha passato le consegne a Kathrin Ploder-Augurusa, che l’ha affiancata negli ultimi vent’anni.
Nel suo intervento, prima dei ringraziamenti e dei saluti ufficiali con foto e fiori, ha descritto, come sempre in modo esauriente e con il supporto di un video, le varie proposte per l’estate. Dalla mostra Collezionare per il futuro per i 250 anni della Fondazione Albertina di Vienna, dal 19 giugno al 10 ottobre. Che mette in risalto come la collezione sia stata “costruita”, oltre che dal duca Alberto di Sassonia-Teschen (da cui il nome Albertina), dalla consorte arciduchessa Maria Cristina, figlia di Maria Teresa d’Austria. Per continuare con Schloss Hof, palazzo barocco nel Marchfeld, a est di Vienna e i suoi spettacolari giardini. O ancora la mostra sul “dietro le quinte” del Congresso di Vienna a Palazzo Halbturn nel Burgenland, dove le donne ebbero un ruolo fondamentale.
Dopo Vienna e i parchi intorno, la presentazione ha proseguito sulla Stiria, chiamata “il cuore verde dell’Austria”, con mostre sul tema dei fiori, delle coltivazioni e il loro legame con l’arte.
E poi la Carinzia con i suoi laghi e i suoi monti, e Klagenfurt, il capoluogo, con il centro storico di impronta rinascimentale. E i vari festival musicali della zona. Dai grandi classici alla techno.
E infine, la Dark Sky Reserve Eisenwurzen, tra Bassa e Alta Austria e Stiria con un geoparco patrimonio mondiale dell’Unesco, con animali ormai introvabili altrove e incredibili cieli stellati.





