nostalgia

Confesso. Anch’io ho tanta nostalgia degli Anni Ottanta dove tutto o quasi ci/mi pareva possibile. Anche viaggiare per il mondo senza paura di virus. Ottanta nostalgia (resto a casa) è il titolo-gioco del libro di Carolina Sandroni, creativa milanese, che all’epoca passava dall’infanzia all’adolescenza.

Realizzato durante il lockdown, tra marzo e aprile, questo divertente e impertinente libriccino (e perché no? dissacrante e ironico) racconta con disegni e schizzi, oggetti, film, libri, giochi, riti e abitudini cult di quei dieci anni.

Che pare siano stati, a detti di chi li ha vissuti come me, tra i più felici del Novecento. E che in questo momento sono i più ricordati da chi a quel tempo era adulto (magari in carriera), da chi era giovane (magari di belle speranze) e da chi era poco più di un bambino (magari curioso).

nostalgia

Eccoli gli oggetti che impazzavano allora e che tutti noi abbiamo avuto e stoltamente forse buttato via: la radio cuffia, gli scaldamuscoli, il cubo di Rubik (che mi faceva impazzire perché non sono mai riuscito a completarlo).…..

I disegni, fatti da Carolina Sandroni a matita, un po’ ingenui, ma pur sempre efficaci, sono giocati sulle ombreggiature. Gli scritti (leggeteli con attenzione), tutti sul filo di una ironia sorniona e puntuale, sono epigrafi di sette o otto parole la cui lettura verticale della lettera iniziale forma il titolo o parte di esso.

Doverosa la dedica che si legge nella prima pagina. “Dedicato a chi si è preso cura di noi che siamo rimasti a casa”. 

Aspetto il n 2: “Novanta nostalgia”. Perché no?

Carolina Sandroni

Ottanta nostalgia (resto a casa)

111 pag.

Pubblicato sulla piattaforma di Amazon, si può ordinare tramite il sito in versione cartacea (4 euro

Pietro Tarallo

Pietro Tarallo

Pietro Tarallo vive e lavora a Pieve Ligure, paesino sul mare vicino a Genova. Prima pubblicitario, poi insegnante, infine giornalista e viaggiatore, ha collaborato con numerose riviste, settimanali e quotidiani nazionali. 
Si è aggiudicato alcuni premi nazionali e internazionali, tra cui: Un libro per il Turismo, 1991; PATA, 1993; Pluma de Plata de Mexico, 1994; Premio per migliore Guida Turistica e Premio Adutei, 1995; XVIII Premio Letterario Castiglioncello-Costa degli Etruschi, 1995; Premio per il miglior articolo della stampa estera su Singapore, 1996; Premio eco-turismo Giandomenico Ducali, 2005; Premio Camogli, 2008; Menzione speciale del Premio Chatwin come autore di guide e Premio Il Gambero Rampante-Santa Margherita, 2009. 
Organizza ogni anno Il Salotto del Viaggiatore, presso Bagnara Gallery, via Roma 8, secondo piano, Genova, tel. 010.5957565, www.gigliobagnara.it, dove parla dei suoi viaggi.
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Pietro Tarallo vive e lavora a Pieve Ligure, paesino sul mare vicino a Genova. Prima pubblicitario, poi insegnante, infine giornalista e viaggiatore, ha collaborato con numerose riviste, settimanali e quotidiani nazionali. 
Si è aggiudicato alcuni premi nazionali e internazionali, tra cui: Un libro per il Turismo, 1991; PATA, 1993; Pluma de Plata de Mexico, 1994; Premio per migliore Guida Turistica e Premio Adutei, 1995; XVIII Premio Letterario Castiglioncello-Costa degli Etruschi, 1995; Premio per il miglior articolo della stampa estera su Singapore, 1996; Premio eco-turismo Giandomenico Ducali, 2005; Premio Camogli, 2008; Menzione speciale del Premio Chatwin come autore di guide e Premio Il Gambero Rampante-Santa Margherita, 2009. 
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