Non è un effetto ottico, quella casa è davvero storta. All’interno ci sono abitazioni, negozi, uffici e un ristorante con dehors. Si trova nel centro di Sopot, in Pomerania, una tra le più belle città d’Europa. La casa, chiamata Krzywy Domek (appunto casa storta), è stata costruita nel 2004 su un progetto degli architetti Szotynski ispirato alle favole del poeta Per Dahlberg e alle illustrazioni fiabesche di Jan Marcin Szancer. E’ considerata un capolavoro dell’architettura eclettica postmoderna, oltre a essere un’attrazione turistica.
Ma non è l’unica casa “strana” della Polonia. C’è anche la Dom Do Gory Nogami, a Szymbark nel nord, una casa capovolta completata nel 2007. Riproduce una tipica abitazione polacca, ma il tetto poggia sul terreno mentre le fondamenta sono in alto. Anche l’interno è sottosopra con mobili e oggetti, nello stile realista-socialista, appesi al soffitto. Non è abitata, ma è visitabile. L’idea del progettista era creare un ambiente che desse un senso di disorientamento, per rappresentare l’incertezza in cui si trovava il paese nell’era post-comunista.
Non è stata progettata da un architetto, ma fa parte delle stranezze La foresta storta vicino a Gryfin nella Pomerania occidentale dove tutti i 400 pini hanno una forma di J alla base del tronco. Il perché non è ancora stato trovato, ma una delle teorie più probabili è che la curvatura sia dovuta a una tempesta di neve che ha colpito gli alberi all’inizio della crescita.




