Un’atmosfera che sarebbe piaciuta a Giosi Sacchini, presidente e presidente onorario della Neos, quella creatasi per ricordarla, a due anni e mezzo dalla scomparsa. Nessun “Era tanto buona” e piagnistei da circostanza, anche se qualche lacrima c’è stata, ben nascosta, magari dietro una risata.

E poi il luogo, il Museo del Fumetto di Milano, perché dal lavoro a Topolino, allora in Mondadori, è iniziata nel 1968 l’attività di giornalista di Giosi, diventata professionista, prima di entrare nella neonata redazione di Donna Moderna. Su un tavolo e su un pannello sue foto in vari momenti della vita, molte legate al mondo del fumetto e poi giornalini, dépliant, locandine.

A ricordarla suoi compagni di pezzi di vita. Dal saluto veloce di Luisa Modiano, amica da sempre e organizzatrice dell’evento, con Francesco Condello suo pupillo e l’amica e collega Ivana Comolli, che ha letto la biografia di Giosi da lei scritta. Fedele, precisa, quasi istituzionale, ma dove in ogni punto s’intuiva l’empatia che Giosi creava intorno a sé, la sua ironia e anche quel suo essere “scomoda per qualcuno”.

 

Cipriana Dall’Orto, ex condirettore di Donna Moderna, ha proseguito con un ritratto in cui sono emerse la professionalità, la capacità di affrontare i problemi uniti al sense of humour e alla tenacia nel ribadire le proprie idee. L’amica Pupi, compagna di tanti viaggi, ha ricordato un divertente aneddoto in cui era stata coinvolta con Giosi. Massimo Alberizzi, fondatore di Senza Bavaglio, ha raccontato dell’impegno sindacale e del suo dolore per quel che stava succedendo in Mondadori. Del suo impegno politico con il giornale DisSesto (nome creato da lei) del Partito Liberale di Sesto San Giovanni dove abitava, ne ha parlato l’architetto Amedeo Bellini.

 

 

Paolo Crespi, ha ironizzato su l’amicizia nata tra le scrivanie, in una parte di redazione di Donna Moderna chiamata il Bronx. Claudio Pina ha fatto ridere con le memorie della Cipollata, serate mangerecce e di chiacchere, di cui Giosi era l’animatrice. Luisa Espanet ha letto un suo articolo dal libro dei vent’anni della Neos per rivelarne il lato di viaggiatrice vera e il suo modo di scrivere di viaggi non convenzionale. A fare da moderatore e coordinare, con stile e competenza, il Direttore del Museo del Fumetto Luigi F.Bona, amico di Giosi dai tempi della sua collaborazione a Topolino.