Lunedì 20 aprile 2026, alle ore 18.30, a Palazzo Ducale di Genova (Sala del Piccolo Teatro), presentazione del festival dedicato a Edoardo Chiossone, incisore genovese che a lungo lavorò in Giappone.

Intervengono Aurora Canepari, curatrice del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova, Andrea Lippi, autore del libro “Edoardo Chiossone. L’uomo che diede il volto nuovo al Giappone”, Pietro Tarallo, scrittore e viaggiatore, il Gruppo HiroandCo, il Librificio del Borgo. La presentazione è accompagnata da una selezione di brani di musica a cura dell’Accademia Musicale di Arenzano. Il tutto coordinato da Valentina Bocchino e Simone Farello del blog letterario “Tre Buoni Motivi per Leggere”. 

Dal 1° al 3 maggio Arenzano, cittadina ligure che diede i natali a Edoardo Chiossone nel 1833, diventa la meta di un viaggio straordinario che porta le seducenti suggestioni del Paese del Sol Levante tra arte, cultura, creatività e immaginazione grazie alla prima edizione del Festival “Arenzano sulla Via del Giappone” e “Rensen Comics”, che si svilupperà nella cittadina rivierasca tra il Parco di Villa Negrotto Cambiaso e la sua serra, Villa Mina, Via Bocca e la Sala Gino Strada sul lungomare.

Il festival prevede presentazione di libri, mostre fotografiche e d’arte, mini lezioni di giapponese con un’insegnante di madre lingua, musica tradizionale giapponese, dimostrazioni di Kyudo e arti marziali,degustazioni di the giapponesi, laboratori di origami e di haiku, rassegna di film, manga. E ancora. Artisti e illustratori, cosplay, tornei di carte, giochi di ruolo, gaming. Il festival ospiterà inoltre il Premio “Balloon d’Oro” che andrà a Luca Barbieri, sceneggiatore di Martyn Mystère e altri eroi di Sergio Bonelli e Disney (2 maggio ore 17,15, sala consiliare del Comune) e Antonietta Pastore, traduttrice dei libri di Murakami Haruki. Tra gli altri nomi confermati Ottavio Panaro, fumettista noto per le sue collaborazioni con “Topolino”, i content creator Ancestral Retalk e Gengart e la Phoenix Crew con il suo k-pop

L’evento  – organizzato dal Comune di Arenzano in collaborazione con Unitre di Arenzano e Cogoleto e il blog  Tre Buoni Motivi per Leggere -, rende omaggio al Giappone, un Paese oggi visitato ogni anno da milioni di turisti, anche italiani, affascinati dalla sua variegata e complessa cultura. Non solo. Anche, soprattutto, grazie a Edoardo Chiossone che fu invitato dal governo del tempo, nel 1875, in Giappone dove fu nominato direttore dell’Officina Carte e Valori del Ministero delle Finanze giapponese. Carica che ricoprì sino al 1891, svolgendo un ruolo fondamentale nella modernizzazione delle tecniche di stampa e nella creazione delle prime banconote e francobolli giapponesi. Chiossone morì a Tokyo nel 1898, dopo aver viaggiato a lungo nel paese e aver raccolto pregevoli opere d’arte che donò a Genova. Collezione che si può ammirare nel museo genovese a lui dedicato. 

 

 

Pietro Tarallo

Pietro Tarallo

Ha scritto 80 libri fra guide turistiche, testi geografici e libri fotografici, dedicati all’Italia, all’Europa, all’America, all’Africa Australe, al Medio Oriente, all’India, al Sud-Est Asiatico, alla Cina, all’Australia e ai Monasteri, e reportage per riviste e quotidiani. Collabora con: Il Giornale del Viaggiatore, Mentelocale.it, TerreIncognite Magazine, LSD, Voyager e Latitudes. I suoi libri più recenti: Monasteri in Italia (Touring), Le Antiche Vie della Fede (e-Book, Simonelli), Persone. Protagonisti 1980-2014 (Il Canneto) e Giro del mondo in 80 paesi (Polaris). Organizza dal 2007 “Il Salotto del Viaggiatore” dove racconta i suoi viaggi e quelli dei suoi ospiti. Dal novembre 2016 è Presidente della NEOS.