Paradiso? Certo. Inteso come Golfo Paradiso. Un frammento di Liguria tra Genova-Nervi e Camogli. Con cinque paesini ognuno con il proprio fascino. Ma soprattutto seduce Pieve Ligure. Dove dal 1985 ho il mio buen retiro.
Forse non sono per questo molto obiettivo, ma realmente questo minuscolo paesino è delizioso, anche perché è disseminato sulla collina fra mimose, olivi e palme. A pochi passi dal mare dove scogli rocciosi, guardati a vista da ville miliardarie (l’ultima l’ha comprata un magnate russo), racchiudono piccole baie dalle acque cristalline, dai fondali ricchi di gorgonie pesci multicolori.
Tre gli scali a mare (Torre, Demola, Chiappa) dove fare il bagno in piena sicurezza, senza l’affollamento di bagnanti vacanzieri sudaticci e vocianti come avviene nelle altre spiagge. Controllori predisposti dal Comune vigilano che non ci si accalchi e il distanziamento da Covid-19 sia rispettato. Così è stato anche nei giorni torridi di Ferragosto.
Lo scalo che preferisco, dopo il Fontanino dove ero di casa negli anni passati che le mareggiate hanno devastato e il cui accesso è stato chiuso, è La Torre. Ecco come arrivarci. Proprio accanto alla piccola stazione ferroviaria affacciata sull’Aurelia, tutta rosa e impreziosita da decorazioni di conchiglie e onde marine, c’è un ponte che scavalca la ferrovia. Dopo si segue la discesa che fiancheggia un ombroso rio e in 50 metri si è arrivati..
Sulla sinistra gli ombrelloni e le sedie rosse del baretto gestito da Gian e dal figlio, il suo simpatico aiutante Francesco, dove bere uno Spriz, una birra Corona, rigorosamente con sale e limone come piace a me, e gustare prosciutto e melone e/o focaccette alla caprese.
Gian in gioventù ha girato mezzo mondo ed è pronto a raccontare le sue avventure in Messico e nel resto dell’America Latina. Un piacere ascoltarlo. Insieme abbiamo rivissuto viaggi memorabili che entrambi abbiamo fatto.
Una breve discesa conduce a una sorta di piscina naturale dove impigrirsi al sole o rinfrescarsi nelle acque calme. Al di là delle rocce che la racchiudono le acque si fanno profonde e si apre la visione sulla sinistra del Parco del Monte di Portofino. Sopra tutto le mura turrite del Castello Cirla. Eretto sul terreno di una torre di avvistamento, è stato costruito nel 1915 per la famiglia Cirla, commercianti di marmi, con murature esterne in pietra, architettura eclettica simulante un castello medievale con duetorri di diversa altezza. Oggi condominio di lusso particolarmente esclusivo. Ha ospitato anche Ava Gardner e Walter Chiari in una notte infuocata della loro turbolenta storia d’amore.
 
Le foto sono di Massimo Bisceglie
Pietro Tarallo

Pietro Tarallo

Pietro Tarallo vive e lavora a Pieve Ligure, paesino sul mare vicino a Genova. Prima pubblicitario, poi insegnante, infine giornalista e viaggiatore, ha collaborato con numerose riviste, settimanali e quotidiani nazionali. 
Si è aggiudicato alcuni premi nazionali e internazionali, tra cui: Un libro per il Turismo, 1991; PATA, 1993; Pluma de Plata de Mexico, 1994; Premio per migliore Guida Turistica e Premio Adutei, 1995; XVIII Premio Letterario Castiglioncello-Costa degli Etruschi, 1995; Premio per il miglior articolo della stampa estera su Singapore, 1996; Premio eco-turismo Giandomenico Ducali, 2005; Premio Camogli, 2008; Menzione speciale del Premio Chatwin come autore di guide e Premio Il Gambero Rampante-Santa Margherita, 2009. 
Organizza ogni anno Il Salotto del Viaggiatore, presso Bagnara Gallery, via Roma 8, secondo piano, Genova, tel. 010.5957565, www.gigliobagnara.it, dove parla dei suoi viaggi.
Pietro Tarallo

Latest posts by Pietro Tarallo (see all)

Pietro Tarallo
Pietro Tarallo vive e lavora a Pieve Ligure, paesino sul mare vicino a Genova. Prima pubblicitario, poi insegnante, infine giornalista e viaggiatore, ha collaborato con numerose riviste, settimanali e quotidiani nazionali. 
Si è aggiudicato alcuni premi nazionali e internazionali, tra cui: Un libro per il Turismo, 1991; PATA, 1993; Pluma de Plata de Mexico, 1994; Premio per migliore Guida Turistica e Premio Adutei, 1995; XVIII Premio Letterario Castiglioncello-Costa degli Etruschi, 1995; Premio per il miglior articolo della stampa estera su Singapore, 1996; Premio eco-turismo Giandomenico Ducali, 2005; Premio Camogli, 2008; Menzione speciale del Premio Chatwin come autore di guide e Premio Il Gambero Rampante-Santa Margherita, 2009. 
Organizza ogni anno Il Salotto del Viaggiatore, presso Bagnara Gallery, via Roma 8, secondo piano, Genova, tel. 010.5957565, www.gigliobagnara.it, dove parla dei suoi viaggi.
Vai alla barra degli strumenti