Istria
credit: Ente per il Turismo dell’Istria

In genere si pensa all’Istria, la penisola croata prossima all’Italia, come ideale destinazione per vacanze di mare, dati i 450 km di costa e l’acqua limpida.
Eppure il suo cuore verdissimo è ugualmente interessante da esplorare. Generoso com’ è di borghi antichi, di attività rurali, di paesaggi da scoprire. Tutti raggiungibili grazie a una fitta rete stradale quasi sempre in buono stato. Se si arriva da ovest si può fare rotta verso il borgo medievale di Grisignana-Groznjan. Dall’alto dei suoi 290 metri svetta sul paesaggio circostante. È un palcoscenico ideale per gli artisti di tutto il mondo, che vi si danno convegno nei mesi estivi. Da qui si raggiunge Montona-Motovun, che sovrasta la valle del fiume Quieto-Mirna. Proseguendo verso sud est, da prevedere una sosta a Pisino-Pazin, cittadina di diecimila abitanti, centro amministrativo, economico e culturale della penisola. La sua storia si svolge intorno al Castello, il Castrum Pisinum, di cui si legge già in un documento del 983 dell’imperatore Ottone II. Nella fortezza nei secoli si sono avvicendati numerosi proprietari, oggi è una meta d’obbligo per avvicinarsi alla storia dell’Istria: le sue sale ospitano il museo civico ed etnografico della penisola.

Istria
credit: Ente per il Turismo dell’Istria

Chi non soffre di vertigini può cimentarsi nel lancio sulla Zip Line per ammirare il canyon sottostante la fortezza, a un centinaio di metri da terra, sul fiume Foiba-Pazinčica. Il viaggio prosegue a sud-ovest verso il borgo di Valle-Bale affacciato sull’arcipelago di Brioni. Circondata da una straordinaria vegetazione Valle ha visto, grazie a scelte sapienti dell’amministrazione locale, una rifioritura del borgo e del suo campeggio Mon Perin. Questo rappresenta un interessante modello di sviluppo imprenditoriale alimentato in gran parte dalla e per la comunità locale. Dignano-Vodnjan merita una tappa per il duomo di San Biagio, il cui possente campanile è il più alto dell’Istria. È un luogo quasi sdegnoso nei confronti del turista frettoloso, ma d’interesse storico per le testimonianze che custodisce, tanto da essere una specie di piccolo museo all’aperto. Sulla strada del ritorno, risalendo verso l’Italia, d’obbligo una breve sosta nel “salotto d’Istria”. Naturalmente il riferimento è l’affascinante borgo di Rovigno/Rovinj che regala emozioni in ogni stagione dell’anno.
Info: istra.hr/it/regioni-e-paesi/istria-centrale

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