by Redazione
Apre il 31 maggio e chiuderà il 14 settembre la sesta edizione del Festival Viaggio, Orizzonti, Frontiere, Generazioni a Biella, negli splendidi palazzi Ferrero, Gromo Losa, La Marmora, al Piazzo.
Come sempre il Festival non è un solo un evento legato al viaggiare, ma un laboratorio d’ idee in crescendo, fatto di incontri, mostre, presentazioni di libri. Dove il concetto di viaggio ritrova la sua dimensione più autentica, rivelando le connessioni con l’arte, la fotografia, la letteratura. E soprattutto la capacità di oltrepassare, non solo i confini geografici, ma le barriere sociali e culturali, sempre più rigide in questo particolare momento storico. Un viaggio quindi che oltre a essere un atto fisico è “un’esperienza che amplia la coscienza”, come è scritto nel dépliant di presentazione.
L’inaugurazione sarà a Palazzo Gromo Losa il 30 maggio alle 19,30 con la performance Musica e corpi in viaggio a cura di Mamima Swan. Tra gli incontri il sociologo Filippo Barbera e l’economista e geografa Francesca Governa dialogheranno sul tema Partenze, ritorni, fughe e resistenze nelle aree interne. Ci sarà la presentazione del libro Un’allegria di troppo della giornalista-astrologa Francesca Tumiati. Il ricordo dell’ambasciatore Luca Attanasio aprirà la giornata di domenica 1° giugno. Nel pomeriggio il giornalista-scrittore Pietro Tarallo ( presidente onorario Neos) parlerà del suo libro Viaggio nei costumi sessuali, 86 paesi tra diritti, e divieti, trasgressioni e curiosità e delle sue nuove guide Filippine e Indonesia.
Progettato a cura di Associazione Stilelibero, il Festival Viaggi, Orizzonti, Frontiere, Generazioni è ideato dal presidente della Neos Fabrizio Lava, in collaborazione con Vittoria Bazzan, Monica Gasparini (socia Neos), Luca Guzzo (socio Neos), Francesca Nicoli, Gigi Piana, Annalisa Ramazio, Barbara Sartorello.
www.palazzoferrero.it, www.associazionestilelibero.org




