Si nasconde dietro il nom de plume di Bea Buozzi, ma è lei, Eleonora Boggio socia Neos, l’autrice di uno dei sei libri finalisti del Premio Bancarella. S’intitola L’anno delle parole ritrovate ed è un viaggio tra le vicende degli abitanti di una casa di Corso Buenos Aires a Milano nel 2022, in tempi di pandemia.

Ben inserito nell’attualità, dato che ogni capitolo corrisponde a un mese e ha un preciso elenco dei fatti più importanti del momento, si legge come un romanzo. Pagine da giallo si alternano a  storie d’amore, a riflessioni e dialoghi da commedia brillante. Tutto narrato in prima persona e tutto con il filtro intelligente del sense of humour di Eleonora-Bea.