Elogio della fuga è il tema della IX edizione di Ulisse Fest, la Festa del Viaggio ideata da Lonely Planet, a Genova dal 10 al 12 luglio. Un tema che interpreta perfettamente l’anima della città, ha detto Tiziana Beghin Assessore a Turismo e Marketing territoriale del Comune di Genova.
Genova è una città di mare quindi di partenze, arrivi, incontri, crocevia di culture, capace di cogliere e mettere in connessione mondi diversi. Per quei tre giorni sarà come una grande mappa dove individuare luoghi nel passato e nel futuro.
Gli oltre cinquanta appuntamenti si terranno nei palazzi dei Rolli, a Porto Antico, ma anche nei “caruggi”, sui moli, nei giardini e negli spazi affacciati sul mare. Come ha dichiarato Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia, sarà anche un’occasione per scoprire luoghi sconosciuti ai più di Genova.
Si parlerà di viaggi ed esplorazioni, ma pure di geopolitica, letteratura, musica e anche di sostenibilità “valore che da sempre ispira la visione del viaggio di Lonely Planet”.
Ad aprire la rassegna il 30 giugno lo scrittore Paolo Giordano con un libro, riflessione sul significato del viaggio in luoghi di conflitti e trasformazioni. Sul mondo che cambia parleranno le voci più autorevoli del giornalismo italiano, raccontando spesso esperienze dirette.
Tony Wheeler, fondatore di Lonely Planet, dialogherà con l’attrice Chiara Francini sui suoi viaggi nel mondo e su come sia cambiato il modo di concepire il viaggio, sempre più legato “alla conoscenza dell’altro”.
Tra i personaggi più attesi l’ex sindaco di New York, Bill de Blasio in colloquio con la sindaca di Genova Silvia Salis. Ci saranno importanti testimonianze di grandi viaggiatori e anche due mostre fotografiche. una da titolo Oltre l’Orizzonte Visivo (Messico) con le immagini di due soci Neos, media partner del Festival: Cristina Corti del direttivo e Fabrizio Lava presidente. Enrico Brizzi “il papà di Jack Frusciante”, parlerà del piacere del camminare, altri come lo scrittore Fabio Genovesi riveleranno i loro viaggi in bicicletta.
Ma viaggiare significa anche guardare oltre l’orizzonte. Gabriella Greison, divulgatrice scientifica e drammaturga, presenterà un intervento in cui fisica quantistica, mito e racconto personale si intrecciano.
Immancabile la musica: dal reggae di Julian Marley ai concerti di Francesco Gabbani e i Negramaro. A riflettere su viaggio e identità personale, tra gli altri, Moni Ovadia e Iaia Forte.
Previsti tour nelle Botteghe Storiche e il workshop “Scrivere di viaggi: come diventare autore Lonely Planet”, per chi vuole trasformare il proprio viaggio in un racconto. Oltre vari appuntamenti gastronomici.
ulissefest.it/programma/2026



