zani
© Marta Santini

La Fondazione Paolo e Carolina Zani, progetto voluto dall’imprenditore collezionista di opere d’arte e dalla figlia mancata prematuramente, è stata inaugurata lo scorso febbraio, grazie alla moglie e madre dei due estimatori d’arte.

A circa un’ora da Milano, in Franciacorta, passando di vigneto in vigneto si arriva a Cellatica, paesino bresciano, dove si trova una casa identificata come uno scrigno di verità e bellezza. All’entrata, ad accogliere una frase di John keats: “Bellezza è verità, verità è bellezza, questo solo sulla terra sapete, ed è quanto basta”.

All’interno si scopre la straordinaria collezione di sculture, dipinti e arredi francesi e veneziani dell’imprenditore in circa 30 anni di intensa attività.

La casa museo, oltre a un giardino curato, sviluppa il suo percorso espositivo in 11 ambienti dove il visitatore è accolto da arredi che sono opere d’arte e dove ne ammira la straordinaria bellezza senza barriere.

fondazione zani
© Marta Santini

Sì, perché Paolo Zani, uomo schivo e riservato, collezionava arte per esprimere il suo gusto e per abitare il bello attraverso l’arte. E qui ogni dettaglio è curato e ogni volta che si posa lo sguardo su un oggetto si scopre un capolavoro e la sua storia.

Nella casa museo è possibile ammirare tele del Canaletto acquistate da Zani nel 1997, come la Piazzetta di Venezia appartenuto alla collezione Weitzner di New York, e Il molo del bacino di San Marco

entrato nella collezione di Cellatica nel 1998;  la celebre opera di Francesco Guardi dipinta nel 1782 L’incontro tra il papa Pio VI e il doge Paolo Renier a San Giorgio in Alga e, sempre dipinta da Guardi, la Punta della Dogana a Venezia e piazza San Marco, e molti altri dipinti.

Tra gli arredi troviamo una coppia straordinaria di cassettoni dell’ebanista Giuseppe Maggiolini realizzati nel 1789 con un genio incredibile di capacità di accostare legni più chiari a più scuri nell’intarsio, come se fossero delicate pennellate di colore.

fondazione zani
© Marta Santini

Nella sala da pranzo si possono ammirare la coppia di nature morte dipinte su ardesia dal pittore fiammingo Jan van Kessel.

Al centro della casa una vera e propria piscina romana, luogo destinato alle pietre con due busti marmorei romani, e il piano di un tavolo a intarsio di marmi e pietre policrome come i lapislazzuli di Persia e l’alabastro fiorito, esposto come un quadro.

In ogni stanza si trova un capolavoro che vale una visita, un luogo dove si respira l’arte e la vita legata all’arte, dove si viaggia con lo sguardo da Venezia alla Cina e all’antica Roma, e si vedono capolavori di inestimabile bellezza.

Fondazione Paolo e Carolina Zani:

via Fantasina 8  – 25060 Cellatica

Tel. 030 2520479

Info:

L’accesso è consentito solo con visita guidata

su prenotazione da effettuarsi sul sito:

fondazionezani.com

Orari: martedi-venerdì: 9-13; sabato-domenica: 10-17

Costo biglietto:

Intero: 10 euro

Ridotto: 7 euro

Scolaresche: 5 euro

Testo e foto di Marta Santini

 

Marta Santini

Marta Santini

Nasce a Varese nel 1965 si appassiona all’arte grafica, si diploma alla Scuola Politecnica di Design di Milano. Diventa giornalista professionista e continua ad occuparsi di immagine fino a svolgere il ruolo di art director di alcune testate nazionali come Focus Storia, Geo e Quark. È curiosa, ama viaggiare nel rispetto della natura, e conoscere e studiare il nostro patrimonio culturale. Ama sci, vela e in ultimo la bicicletta riscoperta come mezzo ecologico per gli spostamenti in città. Usa wordpress per il web. Lavora a Milano come freelance.
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Nasce a Varese nel 1965 si appassiona all’arte grafica, si diploma alla Scuola Politecnica di Design di Milano. Diventa giornalista professionista e continua ad occuparsi di immagine fino a svolgere il ruolo di art director di alcune testate nazionali come Focus Storia, Geo e Quark. È curiosa, ama viaggiare nel rispetto della natura, e conoscere e studiare il nostro patrimonio culturale. Ama sci, vela e in ultimo la bicicletta riscoperta come mezzo ecologico per gli spostamenti in città. Usa wordpress per il web. Lavora a Milano come freelance.

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