festival del viaggiatore

La quarta edizione dello straordinario Festival del Viaggiatore, ideato da Emanuela Cananzi che ne conduce la direzione artistica, si terrà ad Asolo, dal 21 al 23 settembre.

Il borgo sarà per l’occasione trasformato in un cenacolo, dove i viaggiatori, che arrivano dal mondo dell’arte, della cultura, della scienza, dell’imprenditoria e dello spettacolo, racconteranno le loro storie seduti nei caffè, nei giardini privati delle ville e nei palazzi storici, nel teatro dedicato alla Duse, sotto la loggia e nel chiostro del convento. E il pubblico passeggerà piacevolmente da un angolo all’altro di Asolo per andare ad ascoltarli.

Il Festival del 2018 vuole vivere il grande viaggio della vita attraverso tre punti di vista che incrociano il passato e il presente in cerca di noi stessi e del nostro futuro.

Il primo sono le “Geografie dell’esistenza”, luoghi trasversali a più Paesi, di incontro e di esperienza umana condivisa, di libertà fuori dai condizionamenti quotidiani, che possono farci ritrovare parti dimenticate di noi.

Il secondo, “Dalla Rete alla vita e dalla vita alla rete”, mette in evidenza che l’umanità è a un bivio e deve scegliere se accontentarsi delle comodità elargite dal web cedendo sempre più spazi di libertà e di senso critico o farne un mezzo potente di creatività, umanità e solidarietà.

Il terzo “La via delle donne: racconti di viaggio racconti di vita” è la ricerca dello sguardo femminile in diversi campi delle professioni e delle arti per capire che apporto può dare di più e di diverso in un’epoca di profondi mutamenti. Ed è dedicato a Freya Stark, grande viaggiatrice del ‘900, inglese di nascita e asolana d’adozione.

Il Festival si aprirà in musica, il 21 settembre, con la voce Enrica Bacchia, una delle interpreti jazz più note nel panorama internazionale, diretta dal M° Diego Basso.

Il 22 settembre sarà la volta di Maria Leitner, giornalista del Tg2, e i racconti dalla Mongolia dell’antropologo David Bellatalla, Premio Montale al Viaggio 2018. Filippo Berto, tappezziere social, porterà al Festival la poltrona realizzata da 400 mani in occasione della XXI Triennale di design di Milano. Tra gli ospiti anche lo scrittore-marinaio Simone Perotti, Daniel Tarozzi con i suoi viaggi alla ricerca di quell’Italia che cambia e che i media non raccontano, e Martina Dell’Ombra, personaggio-fake nato dalla fantasia dell’attrice Federica Cacciola.

festival del viaggiatore

Il Festival darà voce anche al progetto “Donne si fa storia”, che mette al centro la capacità tutta femminile di mettersi al servizio nei momenti più drammatici dell’umanità. Ospite speciale, Marina Massironi, attrice e, per anni, “il lato rosa” del trio Aldo, Giovanni e Giacomo.

Il Festival proseguirà domenica 23 settembre con la virologa di fama mondiale Ilaria Capua, con l’esperimento delle Social Street di Luigi Nardacchione, con la sceneggiatrice Paola Mammini, David di Donatello per il film Perfetti sconosciuti, con la “poesia del grano” del mugnaio salentino Ercole Maggio e con i fondatori della filiera “Anticamente” Mirko e Damiano Visentin, che disegneranno la geografia dei grani antichi.

Tra gli ospiti speciali, l’ex direttore di Sony Italia, Massimo Bonelli, che proporrà un viaggio nei pianeti della musica, da Michael Jackson a Bono degli U2, dai Pink Floyd a Leonard Cohen.

Sempre nella musica, ci sarà il viaggio di Teresa Procaccini, la più grande compositrice classica italiana contemporanea.

A chiudere il Festival, la cerimonia di premiazione del Premio Segafredo Zanetti, città di Asolo – Un libro Un film, dedicato alla narrativa per il cinema. Sul palco, i finalisti della IV edizione: Roberto Alajmo (L’estate del ‘73), Mirko Sabatino (L’estate muore giovane), Stefano Turconi e Teresa Radice (Non stancarti di andare). Ospite speciale Donatella Di Pierantonio, vincitrice della passata edizione del premio.

Che cosa ha di differente questo Festival e perché ne diamo il patrocinio e vi invitiamo tutti ad assistervi? E’ di alto livello, parla di viaggio a tutto tondo, inteso come esperienza, racconto, percorso; di mete esterne con un perché, e di viaggio interiore, di ricerca, con prospettive che stupiscono, divertono, emozionano e fanno riflettere. E poi si svolge in una cittadina bella, aristocratica, aperta e piacevolissima da conoscere, o da ri-conoscere.

Info e prenotazioni:

festivaldelviaggiatore.com

Ufficio IAT Asolano e Pedemontana del Grappa

Piazza Garibaldi 73, Asolo TV

Tel. +39 0423 529046

Progetto e direzione artistica del “Festival del Viaggiatore”:

Emanuela Cananzi 

inarteventi.it

A cura di Maddalena Stendardi

 

 

Redazione Neos

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